“Mi sto trovando molto bene a Siena. Sia per la città, che è stupenda, sia per lo spogliatoio e per la società. Ci sono tutti i presupposti per stare bene, non mi sta mancando nulla e sono super soddisfatto della scelta fatta in estate”. Così, alla Gazzetta di Siena, il difensore della Robur Enrico Zanoni.
Ghiviborgo – “È stata una partita complessa, loro sono una squadra organizzata, tecnicamente forte e tatticamente ben messa. Ci ha messi in difficoltà più di tutte finora, chiudendoci molte giocate. Abbiamo fatto fatica a imporre il nostro gioco, ma negli ultimi 20-25 minuti li abbiamo tenuti nella loro metà campo e abbiamo insistito fino all’ultimo. Penso che il pareggio sia stato il risultato più giusto: sarebbe stato immeritato perdere, anche perché di tiri in porta degli avversari non se ne sono visti. Siamo stati bravi a crederci fino al 97’”.
Bellazzini – “Mi sto trovando bene, è un modo di giocare inusuale: in tanti anni non l’avevo mai visto. Ti sprona a dare tanto perché è qualcosa di nuovo, e quindi cerchi di capirlo e interpretarlo al meglio. All’inizio è stato difficile comprendere i principi del mister, ma una volta entrati nella sua idea di gioco, è un sistema che appaga. Noi abbiamo tanto la palla e ci difendiamo anche così. Difendiamo in undici e attacchiamo in undici: se prendiamo pochi gol è merito di tutta la squadra, non solo dei difensori. È un gioco divertente, intenso, che richiede concentrazione e sforzo fisico, ma mi piace molto”.
Gli allenamenti – “Dal martedì al sabato si spinge sempre al 100% e anche qualcosa in più. È quello che ci permette la domenica di imporre il nostro gioco. È una settimana dura, più intensa persino di quelle del settore giovanile, ma la fatica la facciamo tutti insieme, tra una risata e l’altra, e passa più facilmente”.
Campionato – “Non ci sentiamo l’antagonista di nessuno, prepariamo ogni partita con umiltà, settimana dopo settimana. In spogliatoio non si parla di obiettivi di classifica, forse per scaramanzia o forse perché vogliamo rimanere concentrati sul lavoro. A maggio tireremo le somme, ma adesso restiamo con la testa bassa e pensiamo solo a fare bene”.
Prato – “Sarà una partita molto difficile perché è una squadra attrezzata. È partita un po’ a rilento ma ora è una certezza del campionato. Sarà un test importante, con alto tasso tecnico e agonistico. Ci prepareremo come sempre, lavorando intensamente tutta la settimana per arrivare pronti alla sfida”.
Obiettivi – “Non mi sono mai dato un numero di gol, ma è chiaro che segnare regala emozioni uniche, soprattutto con un pubblico come quello di Siena. L’obiettivo è farne il più possibile, ma prima di tutto voglio aiutare la squadra a subire meno reti. Il nostro compito è mantenere equilibrio, tenere la porta inviolata e mettere i compagni offensivi nelle migliori condizioni per segnare. Ognuno di noi ha un ruolo importante: i nostri obiettivi sono collettivi, perché attacchiamo e difendiamo tutti insieme”.
Fonte: Fol