W LO GNEGNERO E CHI CE L’HA

Dicevano i nostri vecchi che: Nella vita ci vuole salute, fortuna e gnegnero”.

Ecco, dopo avere letto le dichiarazioni di Mandorlini ci viene il sospetto che di salute e fortuna, soprattutto quest’ultima, ne ha avuta tanta, di gnegnero molto poco, anzi punto.

Ma cos’è lo gnegnero?

Lo gnegnero è quella cosa che ti fa stare zitto al momento giusto, che ti fa fare certe azioni quando servono, che ti fa prendere decisioni importanti durante il percorso della vita, insomma una sorta di dotazione facoltativa che il Signore ha donato a qualcuno e ad altri no, al momento che ha assemblato ognuno di noi.

Non è intelligenza, non ci permetteremmo mai, non è furbizia, è gnegnero!

Il buon Mandorlini, che di gnegnero ne ha poco, dimentica tante cose, la più importante di tutte che l’unico che remava dalla parte opposta era lui.

Da una parte la squadra, la società e i tifosi dall’altra lui con certe decisioni e atteggiamenti che ancora oggi  sono oggetto di discussione.

Si domandi il buon Mandorlini quale sicurezza e carica trasmetteva alla squadra che lo vedeva sgranare il Rosario in panchina o baciare un Santino,( non tocchiamo l’aspetto religioso per favore…….non è così che si dimostra!) si chieda con quale logica ha fatto alcune scelte tecniche, si informi su cosa tutto l’ambiente pensava di lui, squadra compresa.

La sua cacciata è stata la salvezza del Siena e fa doppiamente piacere, davanti a certe dichiarazioni, che l’obbiettivo sia stato raggiunto indipendentemente dai pochi punti da lui raccattati.

In bocca al lupo Mister anche se pensiamo che dopo le sue dichiarazioni, alla seconda di campionato, non ne avrà bisogno. Lei è bravo, con o senza gnegnero, basta crederci. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimi