W il popolo dello scaleo

Le hanno inventate tutte pur di stare vicini alla Robur, a volte senza riuscire a vedere un granché, ma facendo sempre sentire la loro voce, un urlo d’amore nel deserto di stadi vuoti. Tifosi veri, appassionati, costretti a trasformarsi in arrampicatori ed equilibristi, appollaiati sopra uno scaleo o addirittura attaccati alla rete, pur di vedere uno spezzone di partita, per stare vicini alla Robur. Questa stagione, lo abbiamo già scritto, non ci ha regalato gioie, ma tanta amarezza, il contrario di quanto avremmo meritato tutti, ma soprattutto “il popolo dello scaleo” che alla fine rimarrà l’immagine più bella, poetica e positiva di un’annata da dimenticare in fretta.

Fonte: FOL-Foto da: FotoTifo Story Siena