“Soddisfatto? Diciamo di sì. Ma possiamo fare di più”. Sposta sempre più in alto l’asticella Gill Voria. Di seguito le sue parole in sala stampa:
La partita – “Abbiamo avuto tante occasioni, ne abbiamo concessa qualcuna. Non è stata semplicissima. Loro sono una squadra giovane, che corre tanto. L’hanno tenuta in bilico per molto tempo anche perché noi non l’abbiamo chiusa prima. Possiamo e dobbiamo migliorare”.
Pignolo – “Credo fortemente nella mia squadra, è un bel gruppo e penso che possano fare di più. Sono pignolo, i ragazzi lo sanno. Sono forti ma è fondamentale la testa, viene prima delle gambe. Se capiscono le loro potenzialità… io li vedo allenare e fanno delle robe incredibili, a volte con Ruggero e Ghizza ci chiediamo: ma abbiamo visto bene?”.
Le ripartenze – “Lo scorso campionato le facevamo meglio. Abbiamo perso un po’ quella caratteristica, anche perché le squadre che abbiamo affrontato si difendono meglio, più basse e sono loro che ripartono. Quando vieni data per favorita, è più facile che le squadre vengono per prima non prenderle”.
Terranuova – “Se il Siena perdeva quella gara, era quasi nei playout. Gli avversari l’affrontavano diversamente. Adesso le squadre ci conoscono meglio e non ci concedono gli spazi tra le linee. Infatti Ciofi ora gioca più defilato, perché se lo va prendere, lo spazio da un’altra parte. E fa bene. Se lo prendesse in zone più centrali e vicine alla porta farebbe ancora più male”.
Odjer – E’ molto geometrico, presente fisicamente, a livello tattico mi ha dato equilibrio, quello che cercavo. Deve imparare a giocare più verticale quando c’è la possibilità”.
Lipari – “Il suo cambio? Una scelta tecnica. Avevo Periccioli che era stato ammonito e aveva rischiato in una situazione, preferito inserire Tittocchia che è più offensivo e ho dovuto fare delle scelte”.
Cavallari – “Cosa gli ho detto quando l’ho cambiato? Forse ero arrabbiato per l’ultimo passaggio, l’aveva buttata direttamente in fallo laterale. C’è un rapporto di odio-amore con lui, è uno dei primi che arrivarono in Eccellenza quando ero vice di Magrini e mi posso permettere ogni tanto di dire qualche parola. Ma i giocatori li ho avvisati a inizio campionato. Quando sale l’adrenalina posso dire qualcosa ma gli ho detto di non farci caso, a volte non me lo ricordo nemmeno cosa ho detto”.
Tau – “Ha perso 4-1? Saranno incazzati neri e vorranno dimostrare. È una società che ha sempre lavorato bene in Serie D. Il fatto che hanno cambiato tanto può influire all’inizio rispetto a noi che abbiamo tenuto un’ossatura di squadra. Ma è presto per giudizi, aspettiamo le prime dieci di campionato per capire i veri valori di alcune squadre”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol