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Interviste

Voria: “Mezzolara giovane e dinamico. Farò 2-3 cambi, Odjer pronto a giocare dall’inizio”

Il rammarico per una vittoria mancata all’esordio che avrebbe fatto crescere l’entusiasmo dell’ambiente, la tranquillità e la determinazione per inseguire i tre punti col Mezzolara, Odjer già pronto a giocare dal primo minuto, Somma che è vicino al rientro, Danielson che si avvicina al tesseramento. Indicazioni che arrivano da Gill Voria nel corso della conferenza stampa di oggi al Bertoni, alla vigilia del debutto casalingo di domani pomeriggio.

Gill, che settimana è stata?

È stata un’altra settimana buona, come ci hanno abituato i ragazzi dall’inizio. È passata con un po’ di amarezza, perché non siamo riusciti a vincere una partita che potevamo portare a casa. La cosa che più mi è dispiaciuta non riguarda nemmeno una componente tecnico-tattica.

Cosa riguarda?

Il fatto che abbiamo visto un ambiente bello, dove la gente ha risposto presente, dove i nostri tifosi sono stati splendidi dall’inizio alla fine. Riuscire a vincere quella partita avrebbe creato dell’entusiasmo maggiore.

E il pubblico domani sarà di nuovo fondamentale.

Me lo auguro, ma siamo noi a dover trascinare la gente. È la squadra che deve riuscire a portare entusiasmo al tifoso e a chi la segue, quindi dobbiamo essere noi bravi a portarli allo stadio e ad avere fiducia in noi.

Il Mezzolara che avversario sarà?

La squadra è dinamica, giovane, da quello che ho visto propositiva. E ha anche dei buoni giocatori per la categoria. A prescindere dal nome avremo di fronte 11 persone che si spenderanno al massimo per metterci il bastone tra le ruote. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi per portare a casa questa partita.

Temi un calo di concentrazione?

Un calo di concentrazione non ci deve essere. Non ho la bacchetta magica per prevederlo ma non credo che la mia squadra possa avere in questo momento un calo di concentrazione. Il campionato è iniziato domenica scorsa e quindi sarebbe veramente da stupidi cadere su un atteggiamento sbagliato.

Somma come sta?

La settimana prossima farà un’ecografia di controllo ma è a buon punto, credo che possa rientrare dalla settimana prossima, se non so se da inizio o a metà settimana, però sta andando nella giusta direzione.

La situazione degli altri in rosa?

Abbiamo avuto in settimana Conti che è stato bloccato un paio di giorni con la schiena e Monteverde che ha avuto un risentimento sul flessore, ma niente di importante.

Ce la fanno per domani?

Sì.

Odjer è pronto a giocare al 1’?

Sì, non so se riuscirà a tenere tutti i 90 minuti, ma credo che possa essere in pari con gli altri, almeno per una buona parte della gara.

La situazione di Danielson, in prova da una settimana?

Ovviamente gli manca il ritmo partita, è un ragazzo intelligente con un’esperienza e delle letture da calciatore professionista, quindi ci sono ottime possibilità che resti con noi.

Come è nata l’idea di far tornare Conti centrocampista?

Come dissi a fine partita, su quel campo e con quel tipo di atteggiamento che immaginavo potesse avere lo Scandicci, pensavo che i calci piazzati potessero essere fondamentali. Una motivazione è questa. Poi loro giocavano con due punti e un trequartista in zone centrali, quindi Conti mi serviva anche da maschera davanti alla difesa.

Sei partito con un centravanti finendo poi con due, e l’azione del gol è stata determinata dal movimento di Rossetti.

Ho contato 11 occasioni da gol, sia con Rossetti che senza Rossetti. Lì hanno fatto un movimento tutti e due da attaccanti come piace a me. Una palla presa in mezzo al campo con Lipari che puntava, spazio da attaccare… una cosa che proviamo spesso durante gli allenamenti. Sono stati bravissimi tutti e tre. Questi sono giocatori bravi, importanti, tutti insieme a volte è difficile farli giocare. Il discorso è sempre quello, per essere competitivi ci vuole una rosa anche ampia dove tutti sanno che possono giocare di più o di meno in base alle situazioni. Avranno tutti il loro spazio, già domani cambierò due o tre pedine in formazione. Poi abbiamo mercoledì e domenica prossima, quindi vedremo sicuramente non sempre la stessa squadra in campo.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol