“Più che una partita era un allenamento per mettere minuti sulle gambe. Non puoi pretendere di avere le distanze giuste in questa fase. Alcuni entrano in forma subito, come Ciofi, qualcun altro invece fa più fatica. Diciamo che la gara di oggi non fa testo a livello tattico e tecnico”. Così Gill Voria nella prima conferenza stagionale, subito dopo il test in famiglia al Bertoni.
Vecchi e nuovi – “I nuovi si stanno inserendo bene, sono contento. Gran parte della rosa è dell’anno scorso e aiuta quelli nuovi ad inserirsi. Sotto questo punto di vista non mi possono lamentare. Poi all’inizio è sempre tutto bello, problemi grossi non ce ne sono”.
La pre-season – “Sarà una preparazione che ci deve portare alle prime partite di campionato pronti per stare in condizione e partire subito forte. Quest’anno non ci siamo nascosti, l’obiettivo è quello di arrivare pronti per la Coppa Italia e cercare di andare in campo ed essere propositivi per andare a vincere le partite”.
Moduli – “E’ stata costruita per essere adatta a diversi sistemi, nel calcio di oggi bisogna essere flessibili e i moduli sono la base di partenza, poi quando l’arbitro fischia è tutto dinamico. Lo spazio è la cosa fondamentale, non è il sistema di gioco”.
Rossetti e Andolfi – “Possono giocare insieme, sono molto contento della rosa che ho a disposizione, la squadra è stata costruita con certi criteri e in base alle evenienze possiamo avere più soluzioni”.
La rosa – “Al momento siamo in 25, numericamente saremmo posto. Ma valutiamo perché non ci siamo nascosti. Se ci rendiamo conto che c’è bisogno di qualcos’altro la proprietà ha detto che non si tirerà indietro. Però per il momento voglio stare così, valutiamo come vanno le cose perché tanto il mercato chiude tardi. Sono contentissimo della rosa che ho a disposizione, ora ci saranno le prime amichevoli, se ci sarà da fare qualcosa la faremo”.
L’obiettivo – “E’ chiaro per tutti. Noi vogliamo stare lassù, è ovvio che ci saranno altre squadre che vogliono stare in alto, sicuramente un paio di squadre forti ci saranno, più le solite sorprese. Ma ripeto: noi vogliamo stare lassù”.
Fonte: Fol