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Voria: “Il margine di errore è minimo. Dobbiamo essere tambureggianti”

Partita – “Il passato è passato, sia per noi per la sconfitta, sia per loro per i risultati che stanno facendo. Conta solo domani, noi dobbiamo resettare tutto ed essere tambureggianti, consapevoli che i margini di errore devono essere minimi. Se devo trovare una cosa negativa è che commettiamo tanti errori, pur giocando bene”.

Seravezza – “Giochiamo contro una squadra che ha un reparto offensivo importante per questa categoria, sappiamo che sono pericolosissimi, se ripartono in campo aperto dobbiamo essere bravi per poterli limitare”.

Settimana – “I primi giorni sono sempre più difficili perché c’è l’amarezza e il pensiero va alla partita che hai giocato. Poi dal giovedì bisogna pensare subito alla prossima, dobbiamo guardare in avanti, mi sono soffermato su quello che non abbiamo fatto, ma poi sono andato subito verso quello che dobbiamo fare”.

Classifica – “Abbiamo tempo per rimediare, ma può essere un’arma a doppio taglio. Il tempo passa e noi dobbiamo cercare di non perdere più terreno”.

Casa e trasferta – “Sul nostro campo ci sono delle distanze diverse rispetto ad altri campi, l’unica partita che ovviamente posso imputare ai ragazzi è quella di Altopascio, abbiamo mollato qualcosa a livello di atteggiamento. A Lucca abbiamo fatto una gara di un certo tipo che ci hanno riconosciuto tutti, non so se c’è un nesso tra casa e trasferta, i risultati dicono questo, però eccetto una parte della gara di Altopascio io ho visto sempre il solito Siena. Abbiamo commesso degli errori individuali, altrimenti parleremmo di altro”.

Errori – “Dopo la gara con alcuni collaboratori parlavamo di come catalogarli: disattenzione, fragilità, leggerezza. Nel terzo gol ci sono stati degli errori così grossolani che non puoi nemmeno dare la zappa sui piedi a chi si sente già in colpa”.

Condizione – “Danielson procede bene con la preparazione, giocherà in Coppa Italia e vedremo se portarlo domani. Sta rispondendo bene. Per il resto tutti gli altri giocatori sono a posto”.

Umore – “Sento l’adrenalina, vorrei che fosse già domani. Come tutti gli allenatori mi arrabbio quando succedono determinate cose, anche quando giocavo mi massacro da solo per gli errori. Però poi già durante la settimana mi mettevo sotto per cambiare l’inerzia delle cose e sono rimasto lo stesso”.

(Niccolò Boscagli e Vincenzo Battaglia)

Fonte: Fol