Nel post gara a prendere la parola davanti ai giornalisti è stato mister Gill Voria, che ha commentato la brutta sconfitta odierna. Queste le sue dichiarazioni:
Partita – “È iniziata subito in salita, abbiamo perso un uomo dopo pochi minuti e poi altri, tutti nel reparto in cui avevamo già delle mancanze a livello numerico. Avevo chiesto a Lollo di sacrificarsi dietro poi è venuto a mancare pure lui, siamo andati in difficoltà anche per questo motivo. Questo però non toglie che tutti ci aspettassimo un’altra partita, per cui c’è poco da giustificare”.
Disattenzioni – “Abbiamo provato a vincerla, ma le ripartenza ci hanno fatto male. Si poteva fare meglio, sicuramente, ci è mancato anche di fare qualche fallo in più quando loro ripartivano. Loro hanno usato le loro carte, l’aggressività e la tigna. In certe situazioni a noi questa ci è mancata. Sparare su uno o due non è il mio stile, si perde tutti insieme. Non andavano fatti certi errori ma è andata così, sono errori che ci serviranno d’esperienza. Purtroppo siamo a commentare una partita che avremmo voluto commentare in maniera completamente diversa. Prima della gara li avevo visti carichi e ai ragazzi non posso dire niente perché l’impegno c’è stato. Ad un certo punto forse hanno perso di fiducia. Ce l’hanno messa tutta, forse in maniera sbagliata, ma non gli posso imputare niente”.
Come ripartire – “Dobbiamo in primis rimettere insieme i cocci, vedere intanto Cavallari e Lollo come stanno. Quando si cade bisogna rialzarsi, una delle prime cose che ho detto ai ragazzi è che il calcio va così, se ti fischiano è perché te lo sei meritato. Dobbiamo fare in modo di trasformare questi fischi in applausi. Ci sono passato pure io, un anno ero fischiato, l’anno dopo sono stato portato in trionfo. Fa parte del gioco, ma i tifosi hanno ragione. Di certo non puoi chiedere applausi quando perdi 4-2 con l’ultima in classifica già retrocessa. Se ti contestano e ti dicono qualcosa te la tieni”. (J.F.)
Fonte: Fol
