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Interviste

Voria: “Faremo una grande prestazione. Danielson un’opportunità”

“Le sensazioni sono buone, positive. Ci siamo allenati bene, anche troppo forse. Li ho visti carichi, a volte è un’arma a doppio taglio. Hanno voglia di entrare in campo, giocherebbero già ora e questo è bello però a volte la tensione fa brutti scherzi. L’unica preoccupazione che ho è quella”. Alla vigilia del debutto in campionato Gill Voria ha presentato Scandicci-Siena al Bertoni, dove la squadra ha svolto la rifinitura. “I ragazzi sono stati splendidi, non c’è nulla che mi fa pensare che domani non andremo a fare una grossa prestazione”.

La Coppa Italia – “Non mi ha convinto per quello che vogliamo andare a fare. È vero che si è vinto, è vero che in tanti pensano sia stata una buona gara, ma per provare a stare lassù dall’inizio alla fine bisogna sempre alzare l’asticella”.

Ritiro – “Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo iniziato il 20 luglio, non solo di queste settimane. Più andiamo avanti più vedo dei miglioramenti che mi fanno pensare che la direzione sia giusta. Ma è calcio d’agosto, ora iniziano le partite ufficiali e cambia tutto perché poi la testa comanda”.

San Casciano – “Campo stretto e sintetico? Si sapeva dall’inizio, non siamo in Serie A, e anche a Serie A a volte si trovano dei campioni imperfetti. Fa parte del gioco, non dobbiamo crearci nessun tipo di scusa o alibi, perché come giocheremo noi in questo campo, giocheranno anche Prato, Ternana e Lucchese”.

Scandicci – “Secondo me è una buona squadra, la scorsa stagione è arrivata nella parte sinistra di classifica e ha giocatori che possono metterci in difficoltà. È organizzata, bisogna portare rispetto. E poi la cabala dice che è dura affrontarli”.

Partire bene – “Credo sia molto importante. Per noi, ma anche per la piazza, per tutto quello che circonda il Siena calcio. Partire bene ci potrebbe dare quella spinta che sarebbe veramente un’arma in più”.

I giocatori – “Le condizioni sono buone. A parte Somma che è in attesa, per il resto sono tutti in buona salute”.

Danielson – “Ha bisogno di lavorare, è arrivato due gironi fa, è un po’ stanco, aspettiamo una decina di giorni per capire le sue condizioni. È qui perché deve essere valutato, è stato un giocatore importante, non vinci uno scudetto, non fai un Europeo e la Conferenze League se non sei forte. Ma l’ultima partita giocata è a novembre, bisogna vedere quanto tempo ci vuole per arrivare a una buona condizione. Non può avere lo smalto di quando aveva 30 anni, ma è un giocatore forte. Stiamo valutando Marcus perché è un’opportunità. Ovvio che noi già abbiamo un reparto buono, sarebbe qualcosa in più. Davanti stiamo cercando qualcuno di diverso”.

Odjer – “Sta bene. Ovviamente non ha i 90 minuti, non può aver il ritmo partita, però ha un fisico potente, non alla Bobo Vieri, e riesce in poco tempo a mettersi a regime. Vedremo nel corso della partita se inserirlo”.

(Niccolò Boscagli-Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol