Voria: “È il momento ideale per dare una spallata al campionato”

“Alla lunga si vedono i reali valori delle squadre, Signa e Terranuova sono le più attrezzate dopo di noi. È una partita importante, da giocare con la giusta concentrazione. Dopo questi tre pareggi vogliamo tornare a fare bottino pieno”. Conosce bene l’importanza del momento, Gill Voria, alla vigilia di Siena-Terranuova Traiana. “La situazione è ideale – commenta il viceallenatore bianconero – perché il Signa si riposa, giochiamo con la terza e possiamo dare una bella spallata al campionato. Dobbiamo essere belli convinti e concentrati per fare una partita di alto livello”.

Sinalunghese – “Ci sono stati strascichi, ma non per la prestazione. Vero che non abbiamo fatto un grande secondo tempo, però ci siamo difesi bene e subire gol al 95’ brucia. Ho sentito le dichiarazioni di Pezzatini e sono d’accordo. Perché sei partite in un mese a gennaio dopo la sosta di Natale? Con questi ritmi si spendono tante energie, fisiche e mentali”.

Formazione e assenti – “Un paio di cambi ci saranno. Probabilmente Pagani al posto di Morosi e poi c’è il solito ballottaggio in attacco. Hagbe gioca: è dinamico, ha tanti strappi, ha coraggio quando deve calciare e questo mi piace. Cavallari è disponibile, fa parte del gruppo. Anche Bertelli verrà convocato. Sono fuori Ivan e Cristiani. Si fa fatica a dare tempi certi per Cristiani, ha fatto un primo esame ma c’era l’ematoma e non si vedeva benissimo. È una lesione, non è una cosa che si risolverà a breve”.

Gli avversari – “Se la metteranno sul piano della rissa? Ognuno fa quello che vuole. All’andata ci fu tensione, non dobbiamo cadere più in queste provocazioni. Dobbiamo pensare a giocare a pallone, che è quello che ci riesce meglio. Spero non ci siano problemi, ma se ci sarà da mostrare i denti li mostreremo”.

Il tifo – “Siena risponderà presente ma non avevo dubbi, in queste situazioni l’ha sempre fatto. I tifosi l’hanno dimostrato anche oggi venendo ad incoraggiarci. Spero possa essere una spinta in più come è sempre stato nelle altre partite”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol