Questa mattina, nella sala stampa dell’Artemio Franchi, è stato presentato il nuovo tecnico del Siena, Gill Voria. Queste le sue dichiarazioni:
Il Siena – “È parte della mia vita, ormai è ben chiaro da anni. Ovviamente, prima che accettassi, c’è stato confronto con la proprietà e ho visto che c’erano i presupposti giusti, altrimenti non avrei accettato. Mi hanno mostrato fiducia. Il campo è la mia vita e sono stato felicissimo di questa chiamata”.
Tattica – “Questa squadra ha fatto vedere tante cose buone e non bisogna perderle. In altri aspetti ci metterò del mio, con le mie idee. In questi primi giorni ho cercato di lavorare sulla testa di questi ragazzi, sono entrati in un vortice di emozioni che non è facile gestire. Con il tempo cercherò di fare qualcosa di diverso”.
Rosa – “Sono giovani ma sono bravi, confido soprattutto in questo. Secondo me questa squadra ha tanta qualità, ho parlato con i ragazzi e gli ho detto che devono abituarsi alla pressione. Bisogna crescere anche sotto questo punto di vista. Ora lavoriamo sulla testa”.
Terranuova Traiana – “È la peggior partita che ci potesse capitare, il campo a Terranuova non è eccezionale e con questo meteo troveremo un campo pesante, meno adatto alle nostre qualità. Loro sono in salute e non sarà facile, noi andremo in campo per fare la nostra partita, sicuramente per essere battaglieri”.
Passata stagione – “Mi è dispiaciuta la sconfitta con la Fezzanese e la partita di Grosseto, che non abbiamo affrontato al meglio della forma. Ero convinto di prendere i playoff e senza quel mezzo pallonetto di Giannetti ci saremmo andati, mi è rimasto sul groppone”.
Mancata conferma – “Ho iniziato a 13 anni e ho sempre fatto il professionista, conosco benissimo tutte le dinamiche e tutto quello che comporta questo giochino, non ci sono rimasto male per non essere stato confermato, perché ho lavorato nel settore giovanile e mi hanno sempre dato fiducia”.
Settore giovanile – “La società ha sempre puntato molto sullo sviluppo del settore giovanile. Io ci sarò sempre, non cambia nulla rispetto a quanto fatto in questi mesi. Abbiamo trovato una persona che andrà in panchina, Andrea Bonifacio”.
Vice – “Sarà Marco Ghizzani, una persona a cui voglio bene, è un tifoso del Siena ed è una persona competente. Conosce bene la categoria, conosce tante dinamiche. Per me sarà molto prezioso, cercavo persone che avessero senso di appartenenza”.
Tifosi – “A volte il calcio va troppo avanti, dovrebbe tornare a pane e salame. C’è bisogno di prendere contatto con la gente, bisogna ridurre le distanze perché l’insieme può fare la differenza. In questo momento l’umore non è dei migliori, siamo noi che dobbiamo trasformare le critiche in applausi. Ai ragazzi dico di pedalare, se vanno in campo con la paura è sbagliato. Alla gente dico di fare i tifosi”.
Modulo – “Secondo me i sistemi di gioco sono una questione di organizzazione per la fase difensiva, poi in campo è tutto diverso. Potrei giocare a tre o a quattro. Cambiare ci sta, non voglio un sistema fisso, ma bisogna essere bravi a interpretare le partite”.
(Vincenzo Battaglia)
Fonte: Fol