slider
News

Voria: “Dispiace lasciare qualcuno fuori dalla formazione. Il Ghiviborgo è in salute”

In sala stampa, prima della gara tra Siena e Ghiviborgo, è intervenuto l’allenatore dei bianconeri Gill Voria. Queste le sue dichiarazioni:

Partita – “La speranza è di vincere. Si scende sempre in campo per quello, e quindi anche domani la mentalità dovrà essere proiettata verso questo obiettivo. Con rispetto sempre dell’avversario, che è un avversario tosto, una squadra giovane con buone qualità, e quindi ce la dobbiamo giocare”.

Ghiviborgo – “Hanno cambiato anche l’allenatore, quindi sicuramente qualche problematica l’hanno avuta. Però noi ora non dobbiamo guardare a quello che è stato o ai fatti loro. Ma dobbiamo pensare che questa è una squadra che ha vinto 6-2 con il Gavorrano domenica, ha pareggiato a Terranuova Traiana, su un campo difficilissimo, quindi una squadra in questo momento che è in salute”.

Formazione – “Il problema è sempre lo stesso: scegliere chi scende in campo dall’inizio e purtroppo dover scegliere anche chi va in panchina o in tribuna. Fa parte del gioco, lo so, però è un dispiacere perché i ragazzi sono tutti sul pezzo, meriterebbero di andare in campo dall’inizio. Di questo sono contento perché vuol dire che mi stanno seguendo, che hanno voglia di essere protagonisti. E questo spero che sia un valore aggiunto da qui alla fine”. 

Giovanili – “Ho sempre chiamato i ragazzi della Juniores ad allenarsi. C’è anche un discorso scolastico, non li posso chiamare tutti i giorni perché ci alleniamo quasi sempre la mattina. Però appena c’è l’opportunità io li chiamo ad allenarsi con noi. Quindi vengono monitorati, vengono seguiti. A me piace dare delle opportunità a quelli che sono sotto la prima squadra. Anche alla proprietà piace che questi ragazzi vengano monitorati per vedere se riescono a fare quel passo per arrivare a giocare nei grandi”.

Ciofi – “Ogni allenatore ha le sue idee e quindi non parlo di quello che succedeva prima. Io ho pensato che Ciofi, con quelle qualità, è un giocatore che se è più vicino alla porta può essere un grattacapo per gli avversari. Sarà che ho fatto il difensore, sarà che quelli come lui io li soffrivo. È un ragazzo che ha forza nelle gambe, nonostante non sia un gigante, tecnicamente è molto valido, ha un buon tiro, quindi secondo me in quella posizione può fare molto bene. Io lo chiamo il Miccoli dei poveri”. 

Lipari – “Si intravedevano da prima le sue qualità, forse aveva bisogno di liberarsi anche lui di qualche cosa che aveva dentro e lo vedo partecipe, si sta impegnando anche nella fase di non possesso, che è la cosa più difficile per lui per le sue caratteristiche. Però vedo che ci mette dell’impegno, quindi sono contento anche di lui”. 

Conti – “Da centrocampista ancora non l’ho visto e nemmeno ho avuto modo di provarlo. Sono soddisfatto di quello che sta facendo da difensore e so benissimo che lui ha questo pallino di tornare anche in mezzo al campo, però io mi devo basare su quella che è la situazione adesso. In questo momento lui è impostato come difensore e secondo me lo fa molto bene”. 

Vari – “Per caratteristiche è un giocatore che ha proprio bisogno della fascia. Inizialmente ho provato altre situazioni con giocatori che riescono ad accentrarsi meglio dentro al campo. Poi c’è stata anche l’espulsione a Terranova. Ma assolutamente si sta dimostrando un giocatore di grande qualità. Mi dispiace che non posso metterli tutti insieme”.

(Niccolò Boscagli)

Fonte: Fol