“Sono contento, i ragazzi pur con i carichi di lavoro sono sempre scesi in campo aggressivi, con la mentalità giusta. Seguono certi principi e quando le gambe inizieranno ad andare come Cristo comanda si faticherà di meno”. Gill Voria traccia il bilancio del primo mese dopo l’amichevole con la Sansovino.
Gli aspetti negativi di questo incontro?
Sotto il profilo tecnico e di scelte siamo stati un po’ approssimativi, il campo non ci aiutava e tante colpe non posso darle però siamo stati leggerini. Questi passaggini un po’ lenti… bisogna migliorare questa cosa qui. Abbiamo trovato un’avversaria strutturata, troveremo tante squadre in campionato che si difenderemo con blocchi bassi. Ci vorrà pazienza, bisognerà essere bravi con gli esterni nei cross”.
Non ti sarà piaciuto come è arrivato l’1-1 della Sansovino.
Sì, ci lavoro molto su queste situazioni dove l’avversario rientra dentro e crossa la palla. Sono stato difensore e so benissimo che quando un difensore deve guardare più spazi oltre all’uomo se lo può perdere. Mentre se lo fai defilare verso la linea di fondo il difensore è avvantaggiato perchè gli spazi giocabili sono meno e l’unica opzione resta il cross.
Nella ripresa Lipari e Ciofi hanno dato molta più vivacità.
Li abbiamo tenuti per questo, sono due giocatori bravi nell’uno contro uno e saranno fondamentali in questo tipo di partite. Ma serve il supporto di tutti. Con i singoli si vincono le partite, col gruppo i campionati”.
Cosa è emerso dal punto sul mercato che avete fatto a Ferragosto?
È andato via Vlahovic, il campionato è lungo e vediamo di far arrivare uno in quella zona del campo. Stiamo attenti anche su altri profili che potrebbero fare al caso nostro. Ma lo ripeto: il gruppo è già competitivo e se dobbiamo fare qualcosa, è solo per alzare il livello di competitività, non per fare numero.
In mezzo cercate un regista puro?
Cerchiamo un centrocampista.
Lo chiedevo anche perché oggi quello che più si avvicina a quelle caratteristiche, Rossi, ha fatto quasi l’esterno a destra.
Sì, ho voluto provarlo in quella zona di campo. Tante partite saremo scoperti, perché cerchiamo di attaccare con tanti uomini, e Barbera ci può dare un po’ di copertura. Mentre Rossi ha qualità tecniche, in fase di costruzione si può inventare una giocata anche con l’uomo vicino.
Ora due partite ravvicinate, sabato con la Pistoiese e domenica col San Donato.
Alternerò i giocatori, è fatto apposta per dare più minutaggio possibile a tutti. Ma non esiste una squadra 1 e una squadra 2. Esiste solo il Siena.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol