È una versione aggiornata, la Robur di Cannara. Nelle prime due partite era una situazione di emergenza, il tempo era pochissimo e si rischiava di mandare in tilt il sistema. Ma la terza gara di Gill Voria ha l’idea della svolta. “Ho fatto diversi cambi di formazione, ho cambiato anche l’assetto”, spiega il tecnico bianconero. “I ragazzi li avevo avvisati: avendo una media generale molto alta, tutti si devono sentire importanti. Mi dispiace tenere persone fuori, stavolta per esempio è toccato a Lipari che è fortissimo. Ma se capiscono che tutti possono essere determinanti, sia chi gioca che chi entra, ci possiamo togliere delle soddisfazioni”.
Un super Ciofi ha fatto praticamente tutto: un gol e due assist.
Non ha fatto quasi tutto, ne doveva fare tre. Io guardo a quello che si poteva fare meglio, cerco il pelo nell’uovo. Però, obiettivamente, ha fatto una gran partita. È dall’inizio che penso che Ciofi un po’ più avanti possa essere un grattacapo per gli avversari e adesso l’ha confermato.
Il Siena ha anche concretizzato le tante occasioni da gol.
Sono sincero, per me era solo una questione di tempo.
Sei gol fatti in tre gare, e soprattutto zero subiti.
Alla difesa ho dato due-tre input, da buon vecchio difensore, e li stanno applicando al meglio. Hanno la testa giusta per recepire. Non tutto sta riuscendo per quello che vorrei io, che sono super critico e vorrei tutto perfetto. Però se manteniamo questa testa siamo sulla buona strada. Ci possiamo divertire.
Cosa è successo nell’intervallo col rosso a Vari?
Non ho capito bene se c’è stato uno screzio tra Di Vincenzo e Federico, ho visto l’espulsione e ho detto ai ragazzi che ormai l’arbitro aveva preso una decisione, era inutile protestare. Sarebbe meglio non succedessero queste cose perché rischiamo di compromettere partite in cui stiamo facendo bene.
C’è stato il debutto di Schettini.
Invece di giocare a tre abbiamo giocato a quattro, lui ci consente di variare le situazioni. Ha buone referenze, ci darà una grossa mano.
Nel finale spazio anche per Calamai. Lo rivedremo in campo?
Ci tenevo a buttarlo dentro, spero di poterlo fare altre volte ma non solo con lui. Appena c’è la possibilità vanno messi alla prova, per vedere se sono in grado di fare quello step. Dobbiamo ragionare non in funzione personale, ma collettiva. Non siamo il Calamai Fc o il Voria Fc, ma il Siena Fc.
(Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol