Al termine della gara si è presentato in sala stampa Gill Voria, vice allenatore bianconero. Queste le sue parole:
Partita – “Pareggio giusto? Nì. La partita è stata sofferta sicuramente, era un banco di prova importante. Sono una squadra retrocessa e si vede che avevamo maggiore qualità delle avversarie incontrate fino ad oggi. Abbiamo sbagliato tante occasioni, un altro paio di gol ci potevano stare e non abbiamo corso particolari pericoli”.
Condizione – “Oggi si sono incontrate due buone squadre, noi abbiamo il solito deficit della partenza. Paghiamo un po’ il non poter andare a tutta fino al novantesimo. Siamo comunque una squadra solida, ancora non abbiamo perso. Il nostro problema principale è che siamo partiti il 4 settembre, ma con il tempo troveremo il ritmo”.
Ripartenze – “Ci dobbiamo lavorare, ne abbiamo presa qualcuna di troppo in effetti. Ci siamo fatti ingolosire a volte e siamo rimasto troppo alti in alcune circostanze”.
Hagbe – “È stato espulso per un contrasto in mezzo al campo, un fallo di reazione. Al giorno d’oggi ti mandano fuori, è stato ingenuo. Deve capire che è tra i grandi e che certe cose non se le può più permettere. Ci deve stare attento”.
Singoli – “Granado è entrato bene, poteva far gol se non fosse stato per una grande parata del portiere. Anche le palle sporche le ha tenute, si è fatto trovare pronto nell’occasione che gli ha dato il mister. Achy è arrivato anche più tardi degli altri, è un anno che non giocava ed è normale che debba ancora trovare l’amalgama giusta. Comunque l’intesa Biancon-Cavallari per ora è molto buona”.
Ambiente – “Non ci sono partite facili, troveremo ambienti ostili ovunque. Mi fa ridere che in Italia ai congressi si dice di cambiare sistema e mentalità, poi sono i primi a fare casino”.
Espulsione – “Dalla loro panchina era un continuo aizzare. Qualcuno mi ha visto giocare tante volte, sapete che in campo non ero proprio tenero. Ma finché le cose succedono in campo secondo me bisogna lasciar fare i giocatori, quelli fuori dovrebbero avere un atteggiamento un attimo più corretto. Le categorie esistono anche per questo. Se vedo uno che al gol del Terranuova mi passa davanti per dirmi parole poco gentili può darsi che reagisca”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
