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Interviste

Voria: “Avevo il terrore di questa gara. Giannetti e Mastalli esempi da seguire. Che patema i rigori”

Mi sono arrabbiato sul finale di primo tempo: abbiamo preso un gol in contropiede su calcio di punizione nostro, facendo qualcosa di mai provato, e subito dopo ci siamo addormentati sul fallo laterale. Quello che ho detto ai ragazzi è che la differenza per chi vuole vincere è proprio lì: il saper gestire quei momenti. A parte questo, non ho nulla da dire alla mia squadra”. Così Gill Voria nel post-gara di Camaiore-Siena 2-5. Di seguito le sue dichiarazioni:

Presagi – “Il primo tempo è stato complicato perché loro sono partiti forte con veemenza. Avevo terrore di questa gara, memore della Fezzanese lo scorso anno. Poi ci sono venuti a mancare diversi uomini, l’ultimo Cavallari. Segnali che mi spaventavano”.

L’elogio degli esempi – “Venerdì l’allenamento mi era piaciuto meno. Sabato allora ho detto ai ragazzi di prendere come esempio due giocatori in particolare: Mastalli e Giannetti. Sono felicissimo che Giannetti sia entrato e abbia fatto la differenza. Non parlo mai dei singoli, oggi lo faccio non per la doppietta di Niccolò ma per l’esempio, per come si allena sempre anche se gioca poco. È sempre il primo a tirare la carretta. Giannetti, Mastalli, e ci aggiungo Somma, durante gli allenamenti non mollano mai. Giusto dare merito a una persona che ha fatto categorie importanti, è di Siena e ci tiene tantissimo al Siena. Questi sono gli esempi da seguire. E poi ha segnato un gol su piazzato come lo facevo io. Andatevi a rivedere un Montevarchi-Siena l’anno della promozione, è più o meno simile”.

Calamai – “Manca in solidità, nella cattiveria degli adulti, il famoso mestiere. Però ha fatto un’ottima gara, diligente. Ha fatto la sua parte”.

2° posto – “E’ rimasto tutto immutato? C’è un’altra partita, giochiamola e vediamo che succede. È importante arrivare ai playoff col morale altissimo”.

L’ammonizione a Ciofi (diffidato) – “Le ha prese tante, gli hanno riservato un trattamento particolare e non mi sento di sgridarlo”.

Rigori – “Ogni volta è un patema, preferisco quasi che non ce lo danno (ride, ndr). Di solito non guardo l’esecuzione del rigore, ma gli ultimi ho guardato e hanno sbagliato e a ‘sto giro ho detto: lo vedo. È andata bene”.

Camaiore – “L’ambiente è bello, ci hanno accolto bene, ci hanno fatto i complimenti dall’inizio e siamo usciti tra gli applausi. Speso nel calcio capita il contrario. Faccio i complimenti a loro e spero che ottengano la salvezza”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol