slider
Interviste

Voria: “Ad un certo punto ho sperato di vincerla. Un bravo ai ragazzi, meriterebbero di giocare tutti”

Al termine della gara è stato Gill Voria ad analizzare la partita in casa bianconera. Queste le sue considerazioni in sala stampa:

Carattere – “Come dico sempre, all’interno di una partita ce ne sono tante. È stata una bellissima gara da parte di entrambe, il Prato ha qualità e fisicità e ci ha messo in grande difficoltà, ma i miei ragazzi non hanno mai mollato e sono riusciti a rimettere in piedi una partita che si era messa male. Non posso che ringraziarli”.

Difficoltà iniziali – “Può darsi che abbiamo un po’ risentito del clima, ma dopo due sberle rimettere in piedi una partita così, a Prato, non è da tutti. Sono contento a prescindere da qualche errore, la squadra è stata dentro la partita. Ad un certo punto la volevo vincere, se non avessimo preso il terzo gol in maniera un po’ sciocca ce l’avremmo potuta fare”.

Cambiamenti – “Tra primo e secondo tempo abbiamo modificato qualcosa ed è andata meglio, poi in settimana con calma parleremo di come mai fossimo troppo bassi. Se lasci giocare dei calciatori bravi come quelli del Prato puoi andare in difficoltà”.

Gruppo – “Sono fortunato perché posso scegliere tra 23 ragazzi che meriterebbero tutti di giocare, infatti devo ringraziare anche quelli che non sono entrati. Il risultato è figlio dell’atteggiamento di tutti. Con gli 11 iniziali di oggi avevamo elaborato una strategia ed un piano gara e pensavo che fossero funzionali a questo”.

Giannetti – “Sono contentissimo perché è un professionista esemplare, si allena al 100% ed è un esempio per i compagni. Durante la settimana dimostra sempre che in area la zampata ce l’ha. Se gli chiediamo di giocare da solo lontano dalla porta, difficilmente può fare la differenza, ma se giochi con un altro insieme a lui vicino all’area di rigore può fare davvero bene”.

Lipari – “Non mi piace parlare dei singoli, ma penso che possa fare ancora di più”.

Playoff – “Tutti dicono che il playoff vale quello che vale ma tutti ci vogliono arrivare. Se non ci poniamo degli obiettivi e una meta da raggiungere che giochiamo a fare? Io voglio che la squadra faccia il meglio possibile per arrivare più in alto possibile, poi è normale che il Grosseto che non si possa più raggiungere. Se fossi arrivato prima? Non si può dire, pensiamo all’oggi piuttosto che a quello che è successo ieri”.

Fonte: Fol