Vivarini: “Nella ripresa una sola squadra in campo. Ci sono gli estremi per un ricorso, ma non lo faremo”

Queste le dichiarazioni a calco del tecnico del Teramo Vivarini:

La gara – “Il primo tempo abbiamo giocato bene perché il pallino del gioco l’avevamo noi, ma non eravamo cattivi e determinati come nel secondo. Abbiamo subito gli episodi, La Vista ha fatto un gran gol e poi nei due calci piazzati siamo stati disattenti nelle posizioni e nell’aggressione della palla. Però a livello di qualità non abbiamo fatto male. Nel secondo tempo c’è stata una sola squadra in campo.

Reazione – “Alla fine del primo tempo ho notato lo stupore nelle facce dei ragazzi. Mai avevamo subito tre reti così. Siamo rientrati in anticipo, avevamo voglia di metterci quel piglio in più e ho visto una grande reazione”.

L’episodio discusso – “C’è stata una gomitata a un nostro giocatore dentro l’area di rigore, poi c’è stato il fuorigioco di Palma. Lascio a voi il regolamento, l’arbitro ha detto che era a gioco fermo. La vedo diversa da lui ma si deve accettare il verdetto del campo. Se avviene un fallo da espulsione, anche se a gioco fermo, è rigore. Questo è quello che penso. Ci potrebbero essere estremi per un ricorso che comunque non faremo”.

Il portiere – “Narduzzo era preventivato da diverso tempo, sono tre anni che sta con noi e gli abbiamo detto che avrebbe giocato le ultime cinque. Il titolare è Tonti ma lui si è sempre allenato con grande voglia”.

Lapadula-Donnarumma – “Ero convinto avrebbero fatto bene anche in B. Avevano forza e qualità, mi è sembrato strano che Donnarumma giocava così poco a Salerno. Ha segnato dieci gol, ne avrebbe fatti venti”.

Il futuro – “Devo sentire la società, il tipo di programma che si ha da fare. In base a questo deciderò. Il Siena? Mi è sembrato squadra. Me l’aspettavo in zone più alte della classifica, come d’altronde noi”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte. Fol