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Viola: “Tifo Siena… dagli Usa. Ho cambiato vita e sono felice”

“Seguo sempre il Siena, faccio il tifo da quando sono andato via. Ho visto questo sali e scendi, ma sono contento che sta per essere fatto un passo avanti verso le categorie che la piazza merita”. Così, a Al Club con la Robur, Jacopo Viola, che a Siena, dieci anni fa, vinse il campionato con Massimo Morgia. “Quella stagione me la ricordo tutta, è stato forse l’anno più bello, il primo tra i grandi. Iniziammo tre settimane dopo gli altri e vincemmo all’ultima giornata, ottenendo anche lo Scudetto, anche se il finale lo saltai per un problema alla spalla”.

Viola vinse il campionato anche l’anno dopo, al Siracusa, dove incrociò Ricciardo. “Arrivò a dicembre e iniziò a segnare a raffica”, ricorda l’ex portiere, che nonostante l’età (classe 1996) da qualche hanno ha smesso di giocare. “Una cosa atipica, sono forse l’unico ad avere fatto un percorso del genere. Ho avuto la sfortuna di non essere rientrato tra i professionisti nel momento giusto. In C, se non hai un certo numero di partite fatte a 23 anni, per come è fatta la burocrazia italiana le società ti vedono come un costo. Nel 2018 la Reggiana è fallita e con un amico e collega, Riccardo Piscitelli, decidemmo di promuovere i nostri allenamenti sui social. Inizialmente questa cosa mi ha fatto trovare una squadra, il Gozzano, poi ho fatto un provino nella B norvegese e ho avuto una proposta nella Serie A della Georgia. Arrivato il Covid ho deciso di cambiare e di guardare all’America. Grazie al calcio ho ottenuto una borsa di studio, ho preso il Master negli Usa, mi sono trasferito a Portland e lì ho trovato lavoro. I miei profili social sono volati, ho cambiato completamente vita. Ho sempre avuto la passione per le start up e le nuove tecnologie. Il calcio è una palestra di vita, ma quando vedi gli Stati Uniti capisci quante opportunità puoi avere al di fuori del pallone. Se sei voglioso di coglierle, anche in Italia, ce ne sono per tutti. Voglio trasferirmi definitivamente sulla costa Est, o New York o Miami”. (G.I.)

Fonte: Fol