Viareggio Cup: Tra Siena e Reggina vince la paura di perdere

 

Siena 4-3-1-2: Marcone; Gizzi, Manganelli, Mucci, Pastore; Varone, Cannoni, Gonzi; Vettraino (45′ st Mazzuoli); Candiano (21′ st Calì), Rosseti (28′ st Canotto).

A disposizione: Marini, Benedini, Manes, Brenci, Camilli, Ravasi. Allenatore: Mignani.

Reggina 3-5-2: Leone; Cianci, Rubal, Di Lorenzo; Maicon (56' Akrapovic), Bontà, Maita, Costanzo, Paviglianiti; Cherillo (56' Louzada), Brunori (76' Basso).

A disposizione: Anischenko, Akuku, Liberacki, Malara, Menge, Nucera. Allenatore: Venuto.

Arbitro: Capraro (Camuso-Holweger).

 

Ammoniti: Gizzi.
Angoli: 1-6.
Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Esordio a reti bianche per la Primavera di Michele Mignani nel Torneo di Viareggio. I bianconeri impattano 0-0 con la Reggina nel primo turno del girone 1, ma mantengono intatte le speranze di qualificazione, dato che contemporaneamente l'Anderlecht ha fermato l'Inter sull'1-1 [51' Romanò (I), 92' De Wilde (A)].

Sul sintetico dello stadio“Guidi” di Galluzzo, il mister del Siena schiera ancora i suoi con il 4-3-1-2, modulo grazie al quale l'ex capitano della Robur sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Rispetto alla gara di campionato contro il Grosseto non cambia niente dalla cintola in su. Conferme in blocco per il centrocampo con il trio di quantità Varone-Cannoni-Gonzi e per l'attacco con Vettraino in posizione di trequartista ad inventare per Rosseti e Candiano. In difesa oltre all'inamovibile motorino di sinistra Pastore, c'è ancora spazio per i centrali Manganelli e Mucci (senesi doc, contradaioli di Bruco e Giraffa). La novità è sulla corsia di destra, dove Gizzi, superati i problemi alla caviglia delle ultime settimane, riprende il posto da titolare. Tra i pali torna Marcone, reduce dalla bella impresa dello Juventus Stadium della prima squadra di Sannino.

Classico 3-5-2 per la Reggina, orfana del bomber Catanese, infortunato dell'ultimo minuto. Mister Antonio Venuto, nonostante l'importanza della gara, decide di spedire in panchina gli uomini più rappresentativi, date le loro precarie condizioni psico-fisiche. Perciò fuori Akrapovic, Nucera e Louzada; al loro posto Bontà, Rubal e Cherillo. Per il resto la formazione è quella annunciata alla vigilia.

Le due squadre sono consapevoli di giocarsi un'importante fetta di qualificazione già dal primo turno della competizione. L'avvio di gara è perciò contratto per entrambe, vista anche la fisiologica necessità di prendere confidenza con il terreno sintetico.

In un primo tempo totalmente bloccato e caratterizzato da innumerevoli lanci lunghi, l'unico sussulto è una bella occasione capitata a Vettraino. L'ex Pergocrema calcia da buona posizione in piena area di rigore, ma strozza troppo la conclusione davanti al portiere Leone.

Stesso copione nella ripresa con la partita che diviene ancor più tattica. Continua a vigere il regime dei lanci lunghi ed il pallone si trasforma così in una pallina da ping pong, complice la superficiale gestione del possesso da ambo le parti.

Ciononostante c'è tempo per ben tre casi da moviola. Al Siena vengono infatti annullate due reti per fuorigioco.

Prima è Varone, sugli sviluppi di una punizione defilata di Candiano, a trovare il goal su ribattuta: il suo urlo di gioia viene però soffocato dall'assistente dell'arbitro. Qualche minuto più tardi stessa sorte per Vincenzo Calì, neo arrivato in casa Siena, che si vede annullare la rete dopo un bel passaggio filtrante di Vettraino, che aveva messo il compagno nelle migliori condizioni di calciare a tu per tu con Leone.  Molti dubbi sulle decisioni della terna, in particolar modo in occasione di quest'ultimo episodio.

Recrimina anche la Reggina. Pure la squadra amaranto si vede annullare il possibile 0-1. Stavolta è il neo entrato Louzada ad essere pizzicato in offside.

Con il passare dei minuti l'atteggiamento delle due squadre diviene ancor più prudente e la partita scende ulteriormente di tono, strascinandosi fino allo 0-0 del 95'.

Grande prova difensiva del Siena, bravo a non rischiare praticamente nulla. Degna di nota dunque la prestazione di tutto il pacchetto arretrato, in particolar modo dei centrali Manganelli e Mucci. Stesso discorso, ma a parti invertite per la Reggina.

Per i bianconeri Mercoledì contro l'Inter la gara della verità allo stadio “Luperi” di Sarzana.

Girone 1

Risultati

Inter-Anderlecht 1-1

Siena-Reggina 0-0

Classifica

Squadra

Gare

Vinte

Pareggi

Perse

Goal fatti

Goal subiti

Punti

Anderlecht

1

0

1

0

1

1

1

Inter

1

0

1

0

1

1

1

Reggina

1

0

1

0

0

0

1

Siena

1

0

1

0

0

0

1

(Giulio Valenti)

Fonte: Fedelissimo Online