VIA I TAMBURI, STRISCIONI AUTORIZZATI

Dal 30 marzo tamburi, sirene e fischietti saranno espulsi dagli stadi. Saranno considerati «manifestazioni sonore» non autorizzate in occasione delle partite di calcio. Questa è una novità assoluta. Bandiere e striscioni, invece, dovranno essere esaminati «preventivamente» e, poi, autorizzati dai responsabili dell’ordine pubblico. Lo ha deciso irrevocabilmente, ieri sera, l’Osservatorio del Viminale presieduto dal vicecapo della Polizia Antonio Manganelli. Questi controlli più minuziosi sulle bandiere, per gli striscioni la prassi era già quella, probabilmente, seguono la linea della sentenza della Terza sezione penale della Cassazione, che ha confermato il divieto di stadio (Daspo) per 3 anni a un tifoso della Roma, G.L. di 34 anni, che aveva esposto una bandiera col ritratto di Mussolini in occasione della partita Roma-Livorno (3-0) del 29 gennaio 2006. L’Osservatorio ha costituito anche un tavolo di lavoro per studiare come proteggere i club da ricatti (eventuali) di gruppi ultrà che potrebbero servirsi della «responsabilità oggettiva», in caso di atti di violenza.
Fonte: La gazzetta dello Sport