Vetrini, dg Gavorrano: “La Robur avrebbe dovuto ammazzare il campionato. Meravigliato dalle parole di Valentini”

Filippo Vetrini, dg del Gavorrano, è intervenuto su AntennaRadioEsse per commentare la gara con la Robur e dare la sua versione sul clima di tensione del dopogara.

“Più che uno scherzetto al Siena è stato un regalo per la nostra salvezza. La squadra era partita per fare i playoff, ambizioni di vittoria non ne potevamo avere perchè già dalla composizione dei girone tutti avevano immaginato la Robur come squadra che dovesse ammazzare il campionato”.

“Lungi dal me emettere giudizi su una squadra che ha 30 punti in più di noi. Semmai quando il Gavorrano ha attaccato ho visto grosse difficolta nella difesa della Robur. Nella mia giovane carriera non ho mai avuto a che fare con un’atmosfera come a Siena. La pressione? Si avverte. Anche il dover dar seguito a quella che era stata la preparazione della festa.. Magari i giocatori ne hanno risentito. Poi se il rigore di Minincleri entrava a quest’ora si stava parlando di un’altra storia”.

“Credo che il campionato lo vincerà il Siena, primo perchè è l’organico più forte dal punto di vista tecnico. Secondo, perchè anche se i 7mila del Franchi possono generare delle tensioni eccessive, in determinate situazioni possono essere un valore aggiunto”.

“Questi social network ci mettono alla mercè delle situazioni. Hanno caricato troppo nel prepartita questo appuntamento. Io posso dare la mia testimonianza fisica, non c’è nessuno che può dire una versione differente. Abbiamo avuto, io e il direttore tecnico Cacitti, delle difficoltà ad attraversare il vialetto degli spogliatoi perchè c’erano gli ultras che sputavano e offendevano i giocatori, mentre dall’altra parte dello stadio stavano tirando dei sassi. C’erano dei tifosi nostri tra i quali una persona di ottant’anni che è stata sfiorata da una sedia. Un sasso ha sfiorato la mia macchina, erano sassi di grandi dimendioni. La Digos ha ci ha fatti attendere due ore. Ci dicevano che stavano cercando di liberare il passaggio dallo stadio alla tangenziale perchè c’erano dei gruppetti in dei punti strategici che avrebbero potuto lanciare altri oggetti. Sono meravigliato che il sindaco di Siena abbia detto che non è succeso nulla perchè ha parlato con le forze dell’ordine. Se per nulla significa che non c’è stato nessun ferito, che nessuno è andato in ospedale, allora sì, non è succeso nulla. Siamo andati a Catania, Catanzaro, Messina, Lamezia, Foggia, campi abbastanza caldi. Ma io una situaziono come quella di Siena non l’ho mai vissuta”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online