Come di consueto, alla vigilia dello scontro diretto play-off tra Siena e Foligno, in programma domani al “Franchi” alle 14:30, ha parlato il tecnico della Robur Gill Voria. Queste le sue parole.
A Prato un pari che vale come una vittoria – “Direi di sì, soprattutto per quello che ci ha lasciato. Andare su un campo del genere, dopo una prima mezz’ora difficile, contro una squadra forte e in un bell’ambiente, e restare dentro la partita nonostante le difficoltà deve lasciare sensazioni positive. Questo è quello che ho detto ai ragazzi in settimana. Siamo riusciti anche a soffrire: a volte è necessario, ma alla lunga credo che abbiamo fatto quello che dovevamo”.
Come si arriva al big match di domani– “Siamo carichi e pronti, il clima è sereno. Questa è la sensazione, poi vedremo domani se sarà quella giusta”.
Da migliorare l’approccio – “Non è successo solo domenica a Prato, ma anche con Gavorrano, Sansepolcro e Ghiviborgo. Magari non per un periodo lungo come nell’ultima gara, però anche in queste partite abbiamo impiegato qualche minuto per capire le dinamiche ed entrare a cento all’ora. Sicuramente questo è un aspetto da migliorare”.”.
Che partita ti aspetti – “Mi aspetto una partita tosta, tra due squadre che occupano posizioni da play-off. Hanno ottimi giocatori, come li abbiamo noi. Sarà sicuramente una bella gara”.
Foligno che ritrova Pupo Posada e Sylla – “Meglio, così capiamo di che pasta siamo fatti. In carriera non sono mai stato uno che sperava nelle assenze degli avversari. Dovremo stare attenti, così come lo dovranno essere loro”.
L’impatto di Giannetti – “Niccolò è un professionista esemplare: quando c’è bisogno si fa sempre trovare pronto. A volte può andare meglio, altre peggio, ma sono sempre sicuro di poter contare sul suo apporto. Ci sarà bisogno di lui e, per come si allena, sono certo che farà la sua parte”.
I ragazzi della Juniores convocati in Rappresentativa – “Erano tre: oltre a Palazzi e Periccioli era stato convocato anche Giardinelli, che però per impegni scolastici ha dovuto declinare. In ogni caso è un traguardo importantissimo sia per loro che per la società, perché il futuro è ciò su cui si deve lavorare. Avere un serbatoio che negli anni possa portare valore è fondamentale. Il settore giovanile deve essere una risorsa, soprattutto in questo periodo storico”.
Domani tutti a disposizione – “C’è stata qualche botta in allenamento, ma nulla di particolare. Ho mandato Calamai a giocare con la Juniores, che era in difficoltà numerica, ma per il resto sono tutti disponibili”.
Niccolò Boscagli
Fonte: Fol