‘Vergognatevi’: La protesta dei tifosi a Uopini

“Fuori le p…, vergognatevi”: appeso lo striscione è iniziata l’annunciata contestazione dei tifosi alla Robur, questa mattina al campo di Uopini, con i bianconeri impegnati nella seduta di rifinitura. Una quarantina di tifosi, verso le 11, con la squadra già sul sintetico per i primissimi esercizi, ha alzato la voce spinta “dalle ultime prestazioni indecorose che non trovano giustificazione se non nello scarso impegno di chi va in campo e nell’incapacità dell’allenatore”: se il bersaglio principale è stato mister Carboni, anche alla squadra non sono mancate critiche e accuse, con cori e urla (“Andate a lavorare”, “Fate ridere”, “Fuori le p…” i più ‘soft’), sintomo del malcontento e della rabbia che in questo momento stanno attanagliando il popolo della Robur. La richiesta principale, gridata ai bianconeri, quella di uno scatto di orgoglio domani nel derby con il Pontedera, “adesso che gli stipendi sono stati pagati”, che "martedì hanno riposato" e nel “rispetto della maglia” che indossano. Il momento più caldo della mattinata, il rientro negli spogliatoi dei giocatori e dello staff tecnico, separati dal gruppo dei protestanti solo da una rete: sono piovute parole forti, ma tutto nel limite della civiltà e sotto gli occhi delle Forze dell’Ordine presenti a Uopini già dalle 10,15. La protesta proseguirà domani  con lo ‘sciopero’ della voce durante i novanta minuti di gioco, senza però offese ai giocatori. “Allo stadio non saranno esposti gli striscioni abituali, ma due di protesta” hanno fatto sapere i tifosi bianconeri. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol