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Vergogna!

Non c’è un altro termine per definire la partita odierna ma anche gran parte della stagione che, fortunatamente sta volgendo al termine. Gioie poche e amarezza tanta o meglio tante umiliazioni che non meritavamo e che sarà difficile dimenticare. Non amo scrivere a caldo, senza la lucidità necessaria si rischia sempre di andare sopra le righe, ma l’indegna prestazione di oggi, con una squadra già retrocessa, è la goccia che ha fatto traboccare il vaso almeno per quanto mi riguarda. Chi credeva che la colpa fosse di Magrini, oggi ha avuto la dimostrazione che a questa squadra, suonargli un corno o un violino, non cambia niente. Si è sempre detto che l’impegno della squadra non è mai mancato, dura da credere alla luce dello sconcertante campionato disputato. Ci sforziamo, ma automaticamente non possiamo fare a meno di credere che se tutti hanno sempre dato il massimo vuol dire che questa squadra, per caratteristiche tecniche e mentali, non è all’altezza di disputare un campionato di serie D con la maglia del Siena. Non tutti, ovviamente, ma una grande parte della rosa non è stata all’altezza delle aspettative. E pensare che per qualche domenica ci eravamo illusi di tenere testa al Livorno! Poi i fatti hanno dimostrato che una piccola realtà come la Fezzanese, ci ha messo in difficoltà conquistando sei punti su sei. E non è stata la sola a farci piangere. Tra poco questo incubo sportivo finirà e si inizierà a pensare alla prossima stagione e alla prossima squadra. Sarà un momento di valutazioni, di conferme e di scelte, ma se vogliamo sperare in un’annata migliore, i cambiamenti dovranno essere tanti, anzi tantissimi. (Nicnat)

Fonte: FOL