VERGOGNA: ABBIAMO TOCCATO IL FONDO

5 punti in 10 partite, ultimo posto in classifica, un solo gol nelle ultime quattro gare, sette le reti totali e ben quindici quelle subite. Basteranno questi dati a far smuovere dall’inerzia assoluta del presidente del Siena Giovanni Lombardi Stronati? A Bologna si è rivisto per l’ennesima volta, il solito Siena. Preciso, ordinato, che svolge il suo compitino abbastanza bene, ma che crolla appena subisce una rete, fatto questo ormai assodato visto che dallo scorso anno solo in una occasione il Siena è riuscita a ribaltare il risultato.

Dare tutta la colpa a Giampaolo è riduttivo, così come  alla sfortuna. Le responsabilità di questa grave situazione sono generali, visto che lo smantellamento della squadra operato da Gerolin, dello scorso campionato non lo ha di certo voluto lui. Gennaio è lontano, i rimedi per cercare di rimanere a galla vanno cercati adesso. É evidente che certe decisioni vanno prese adesso. Il presidente ha sempre detto che tiene al Siena, rispondendo alle accuse, ora è venuto il momento di dimostrarlo con i fatti, non può pensare di aspettare inerte l’evolversi della situazione che non ha, per il momento, sbocchi. Di parole ne sono state dette tante, troppe, da luglio fino all’altro ieri, siamo stufi di false promesse. I tifosi del Siena non hanno mai chiesto niente di più della salvezza, e quando vedono che questa appare lontana, chiedono e pretendono decisioni importanti, visto che la nostra pazienza è ormai finita.

Cosa dobbiamo aspettare ancora? Non si è toccato abbastanza il fondo? Vogliamo continuare così ancora per molto o vogliamo provare a dare una svolta, anche emotiva?

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo Online