Vergassola: “Situazione complicata. Non so come la Robur potrà uscirne”

Un capitano, c’è solo un capitano. Da quasi dieci anni è alle dipendenze della Robur e in questo momento di difficoltà la sua preoccupazione è tanta. Ha parlato al Corriere di Siena, Simone Vergassola. Di seguito le sue parole:

"Mi sento parecchio confuso. Vedo la situazione assai complicata e non so se e come la Robur ne potrà uscire. Sinceramente non pensavo che si potesse arrivare a questo punto, mi dicevo che alla fine si sarebbe trovata una soluzione, che chi in grado di farlo avrebbe dato una mano al Siena".

Invece?
 "Invece di andare a cercare i colpevoli bisognava impegnarsi per fare il bene dei Siena, questo. a mio parere, è stato l'errore che è stato commesso nel tempo e si continua su quella strada. Certo il presidente Mezzaroma non ha saputo gestire al meglio la situazione, ma alla fine si è ritrovato solo".

Si sente mai con i suoi compagni?
"Mi sono sentito con tanti compagni e abbiamo cercato di dare il nostro contributo e cercato di capire come poter aiutare in altri modi. Non si sa cosa ci sia sotto, abbiamo rinunciato ad una parte dei nostri soldi, ma non sappiamo cosa altro fare. In tutti c'è dispiacere, amarezza, veder scomparire il Siena è una cosa che addolora".

Vergassola uno di noi, cantavano i tifosi…
"Il mio intento era quello di finire la mia carriera di calciatore nel Siena e poi rimanere comunque a lavorare con la società. Ora non so cosa farò. C'è rammarico, provo tana sensazione strana. E poi non è solo che scompare il calcio professionistico, ma c'è il danno economico diffuso in tutte le attività commerciali della città. Siena vive di turismo, se la Robur scompare non sarà facile risalire la china e tornare a militare in B od in A".

Ma Vergassola continuerà a giocare?
"Ho ancora un anno di contratto, ma sarà impossibile che lo possa onorare. Certo mi sento ancora in grado di giocare. ma sono realista. Considerato l'età che ho non sarà facile trovare tana società che mi ingaggi. Ma non ci voglio pensare ora perché spero che accada il miracolo anche all'ultimo minuto ed il Siena giochi in B.

Nell'ipotesi peggiore, Vergassola si sentirebbe pronto ad essere l'uomo simbolo, la figura stimata da tutti per rappresentare una Robur probabilmente tutta senese?
"Francamente non ho mai pensato ad una simile eventualità, non sono in grado di dare una risposta. Nel caso nascesse una nuova società, bisognerà vedere su quali basi. e con quali programmi. Ripeto spero ancora un Siena in serie B”.

Fonte: Fedelissimo Online