VERGASSOLA: FELICE DI ESSERE DI NUOVO CON VOI

Era un patto: lo ha svelato Lorenzo Mulinacci presidente dei Fedelissimi. A contratto rinnovato Simone Vergassola sarebbe dovuto andare a cena al Club”. Patto rispettato. Ieri sera il capitano bianconero è stato ospite dei suoi tifosi. Patto quasi rispettato, per la precisione. “Non è ancora ufficiale ha spiegato il capitano della Robur -, ma è come se lo fosse. Sono molto contento di essere qua, insieme ai Fedelissimi che dall’anno scorso, per ovvie ragioni, non avevo più frequentato. Ora sono tranquillo, sereno e credo che anche in campo si veda il mio stato d’animo. La mia voglia di restare c’è sempre stata e sono felice di poter prendere di nuovo parte a un campionato importante con questa maglia e togliermi a Siena, città che ormai ha adottato me e la mia famiglia, tante altre soddisfazioni”. Anche se il campionato sta volgendo al termine – con la Robur a +5 dalla terza, Vergassola, come mister Conte e come i suoi compagni, rimane con i piedi per terra. Cinque punti possono essere tanti, come pochi – ha spiegato -, mancano ancora dieci partite alla fine e ci sono trenta lunghezze in palio… Stiamo andando bene e dobbiamo assolutissimamente continuare su questa strada. Ma sempre, come dice il mister, con le antenne dritte. Anche domenica siamo attesi da una gara che sulla carta è alla portata, ma solo sulla carta: il Sassuolo è un’ottima squadra, fatta di individualità importanti. Viene da buoni risultati. Dovremo stare attenti e giocare come sappiamo”.
Non sono mancati i cori per il capitano, felice di “aver ritrovato finalmente il giusto entusiasmo”. Presenti al tavolo anche Perinetti e altri dirigenti bianconeri, nonché l’assessore allo Sport uscente Massimo Bianchi. “E’ come stare tra amici qua – ha ammesso -, e sono felice di poter partecipare a questa serata dedicata a Vergassola. Spero di poter partecipare tra due mesi a un’altra festa, quella della promozione”. Bianchi ha regalato al Club una riproduzione della pagina del Siena nell’Album Panini-Cinquantesima edizione acccompagnadola con una dedica a Lorenzo Guasparri. “Al Comune stava bene – ha chiuso -, ma credo che questa sede sia la sua casa naturale”. (Angela Gorellini)

 

Fonte: Fedelissimo on line