VERGASSOLA: … E NON DATECI PER SPACCIATI

 

A poche ore dall’inizio del nuovo anno, che si preannuncia già carico di novità, parla il capitano bianconero Simone Vergassola. L’infortunio che lo ha fermato nelle ultime settimane sembra ormai superato: dal primo gennaio dovrebbe riprendere ad allenarsi con i compagni ed essere in campo il 6 nel derby con la Fiorentina. La partita che aprirà il 2010 del Siena, dopo un 2009 di salite e di discese. “Dovendo fare un bilancio dell’anno che sta per concludersi – spiega il centrocampista -, direi che la prima parte è stata molto positiva: ci siamo salvati centrando il record di punti, giocando un buon calcio, con tante e importanti vittorie. Nella nuova stagione abbiamo invece incontrato delle difficoltà: abbiamo perso punti stupidi, giocato sottotono. Ma siamo in ripresa, a dimostrarlo le due vittorie casalinghe e le prestazioni di Bari e Palermo, dove avremmo meritato almeno un pareggio. Sono consapevole, però, che questa squadra può e vuole fare meglio”. La ripresa ha coinciso con l’arrivo di Malesani. “Il mister ci chiede ogni giorno grande intensità nel lavoro, da riversare poi la domenica in campo – dichiara il bianconero -. Cosa che, nelle ultime uscite, abbiamo fatto. Durante gli allenamenti, dà spazio a tutti, considera tutti alla stessa maniera: questo fa sì che ognuno di noi si danni l’anima, una spinta in più per gli undici che in partita vestono la maglia titolare”. Del cambio societario Vergassola non teme grossi scossoni o conseguenze nocive. “Quanto leggiamo sui giornali non ci influenza affatto – spiega -, da questo punto di vista siamo sempre stati tranquilli, come lo siamo adesso. Abbiamo pensato solo al lavoro sul campo, ad allenarci bene per centrare il nostro obiettivo, senza mai perderlo di vista”. “E non credo nemmeno – aggiunge il capitano -, che i risultati abbiano a che vedere con le varie vicissitudini societarie. Anche perché le voci sulla vendita di Lombardi Stronati sono uscite sui media soltanto nell’ultimo mese. Lo scarso rendimento è dovuto ai nostri limiti tecnici. A questo aggiungo però che la nostra classifica è bugiarda: avremmo meritato certamente qualche punto in più. Possiamo fare meglio e non siamo certo inferiori a dirette concorrenti come Livorno, Atalanta e Bologna. Non abbiamo i valori degli ultimi in classifica, staccati dagli altri. Non siamo la squadra già retrocessa a ottobre come in molti ci hanno dipinto”. Giù con i viola, allora. “Con il calendario che ci aspetta non possiamo che ragionare partita per partita – conclude Vergassola –. Intanto pensiamo alla Fiorentina, una buonissima squadra che ha chiuso prima il proprio girone di Champions. Ma si tratta di un derby e come sappiamo, un derby ha sempre una storia a sé. Ce la metteremo tutta, poi dal 7 inizieremo a guardare all’Inter”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line