Vergassola: “C’è tanto rammarico. Ritorno? Vorrei un progetto serio”

Simone Vergassola, il capitano, si sta allenando con i calciatori senza contratto nel ritiro AIC di Coverciano e ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com. Tra i temi trattati il Siena e il suo futuro, con un possibile trasferimento al Pisa (sebbene smentito dal ds dei neroazzurri Pino Vitale). Ecco le sue parole:

La situazione del Siena la sto vivendo con grandissimo dispiacere e sono stato molto amareggiato per questa situazione. Ho vissuto a Siena dieci anni bellissimi: abbiamo fatto tante cose positive, ho giocato 300 partite, sono diventato capitano ed ero entrato in gran sintonia con l’ambiente. Inoltre avevo fatto casa a Siena, ci è nato uno dei miei figli ed entrambi frequentano lì le scuole. C’è rammarico, dispiacere ed incavolatura. Ma sono talmente tante le sensazioni tutte difficili da descrivere e raccontare.

Quante le recriminazioni per come è finita?
Potremmo parlarne per ore e ore, anche se tante cose sono forse più grandi di noi. Di sicuro la Banca ha avuto i suoi problemi ed ha un po’ abbandonato la squadra  togliendo la sponsorizzazione. Ma anche la proprietà ha le sue colpe perché erano loro i presidenti della società. Parlando della stagione è stata sì complicata pensando al -8 e all’obbligo di dove rincorrere, ma credo che abbiamo fatto un buon campionato. Si era creato un gruppo unito, che sapeva lavorare in una certa direzione col mister e lo staff tecnico. Purtroppo per un soffio non siamo entrati nei playoff e resta il rammarico: se ce l’avessimo fatto, forse saremmo a parlare di altro.

Ripartiresti dalla D col Siena?
Appena si forma una società e si hanno notizie ufficiali ascolterò volentieri ciò che mi verrà proposto. Poi lo valuterò più che volentieri, anche perché  dopo aver vissuto tanti anni in una città con sui si è creato un legame simile, è giusto che ascolti cosa vogliono fare. Dico che ci vuole un minimo di progettazione, organizzazione. Anche perché dopo anni travagliati, voglio sicurezza e che le cose siano fatte per bene.

Cosa c’è nel tuo futuro? Si è parlato di un accostamento al Pisa.
C’è stato un interesse ma non siamo andati oltre. Pisa è una piazza prestigiosa con un blasone importante, dove quest’anno  mi sembra ci sia la voglia di creare una squadra competitiva. Da parte mia vorrei giocare ancora un anno a calcio, come avevo nel contratto nel Siena, me lo sento ancora nelle gambe. La categoria conta relativamente, l’importante, come detto, è avere alle spalle una società seria e un progetto vero. Non ho voglia di andare allo sbaraglio dopo gli ultimi periodi e, alla mia età, rischiare ulteriormente.

Fonte: Fedelissimo Online