Vergassola: “Bene così, ma la partita andava chiusa. Ecco perché è nato il parapiglia”

Espulso Mignani, in conferenza stampa ha parlato il suo vice Simone Vergassola. Queste le sue dichiarazioni:

Rigore – “L’azione non l’ho vista bene, ma è stata buttata fuori una palla e andava ridata. Ci sta  che uno non lo faccia, però ci sta anche che uno dalla panchina dica: perché non l’avete ridata?”.

Lucchese – “E’ una buona squadra, ha intensità, davanti ha giocatori che sanno attaccare la profondità, con De Feo bravo nello stretto”.

Siena – “Deve crescere, maturare, perché quando vinci 2-0 non puoi farti riprendere in questo modo. Non si può riaprire una partita chiusa”.

Difesa – Vorrei rivedere tante cose, per esempio qualche fuorigioco che il guardalinee non ha visto. Qualche errorino lo abbiamo commesso, però incontravamo giocatori validi e bravi ad attaccare la profondità. Rientrava D’Ambrosio dal 1’, ci ha dato intensità e forza”.

Contini – “E’ stato bravo, ma io ho visto altri giocatori che hanno lavorato bene, da Arrigoni a Guberti che rientrava da un infortunio, fino a Gliozzi che si è dato un gran da fare. Il portiere serve anche per parare”.

Vassallo play – “Avevamo fuori Gerli, Vassallo l’avevamo già provato in allenamento e ci ha dato la disponibilità. Secondo noi lo sa fare e si è visto, anche se naturalmente gli toglie qualcosina perché gli piace inserirsi”.

Aramu – “Non stava male, ma c’era la possibilità di farlo rifiatare. Guberti poteva darci una mano e Mattia è stato bravo, quando è entrato, a lavorare per la squadra”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL