Vedi Napoli e poi.. sei in finale

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza  ma tre indizi fanno una prova. Lo pensava Agatha Christie mentre si gustava il suo nuovo, brillante, capolavoro thriller. Ma la citazione della più famosa scrittrice di gialli sembra fatta apposta per la recente impresa del Siena in Coppa Italia. I tre indizi sono le vittorie contro Palermo, Chievo e Napoli. La prova è che adesso la prima finale della storia bianconera in oltre cento anni di emozioni non è poi così lontana. Tutte le strade portano a Roma, ma la più felice passa da Napoli. Sia chiaro, al ritorno il San Paolo sarà una bolgia, i partenopei saranno più agguerriti che mai e il bonus conquistato alla fine non è enorme. Fa bene Sannino a frenare l’entusiasmo (“Siamo solo al 45’”), fa bene Mezzaroma a pensare in grande (“Sarebbe un sogno per noi raggiungere la finale, ci credo fortemente”). Esatto, sarebbe un sogno. E come diceva qualcuno, quando sogniamo noi per gli altri sono cazzi amari. Speriamo che questi “altri” siano i biancoazzurri del tanto bravo quanto arrogante Mazzarri. Poco importa se ai piedi del Vesuvio i napoletani festeggiano già, come a dire: complimenti al Siena ma in finale ci andiamo noi. Poco importa se i bookmakers continuano a dare sfavoriti i ragazzi di Sannino e i mass media nazionali insistono a trascurare l’impresa dei bianconeri. Quello che conta è che adesso noi ci crediamo. Crediamo ad un’altra, straordinaria, prestazione della Robur. Crediamo ad una finale che ci proietterebbe diretti in Europa, e perché no, allo stadio olimpico di Pechino, nella Supercoppa italiana made in China. L’appuntamento con la storia è mercoledì 21 marzo, stadio S. Paolo, ore 20 e 45. Cerchiamo di non mancare. E soprattutto, cerchiamo di correggere al meglio il famoso proverbio. Vedi Napoli e poi.. sei in finale!! (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online