Valiani certo: «Ciò che sta accadendo fuori del campo non ci distrarrà dall’obiettivo»

Scalare montagne è diventata un'abitudine per il Siena. Succede in campo e soprattutto fuori. Tutti ripetono che la squadra è fortissima, anzi la più attrezzata del campionato con il Palermo. A Mario Beretta fischiano le orecchie. Neanche gli ultimi 4 punti in altrettante giornate, che pure hanno rallentato la marcia bianconera, cambiano le valutazioni. Semmai sono le vicende societarie a lasciare l'ambiente interdetto in posizione d'attesa, nella consapevolezza che gestire le fibrillazioni esterne non è cosa semplice. «Ciò che sta accadendo fuori dal campo dice il centrocampista Francesco Valiani – non ci distoglie dal nostro obiettivo. Vogliamo lottare sino alla fine per conquistare un posto in serie A. Ci siamo tolti il peso delle penalizzazioni e adesso è giusto giocarsela. Bisogna provarci, noi ci crediamo».

L'UNIONE FA LA FORZA – L'aver dichiarato ai quattro venti che anche la scadenza di metà aprile non è stata onorata dalla società e che limare le spese, rinunciando ai ritiri casalinghi, è un segnale preciso. «Non è indice di una spaccatura tra la squadra e la società – osserva opportunamente Valiani – Noi diamo sempre il massimo, stiamo mettendo l'anima, il corpo e il cuore per questa maglia. Vogliamo che i soldi risparmiati non andando in ritiro nelle partite interne possano essere utilizzati per altre spese da parte della società, come per esempio gli stipendi dei dipendenti». La volontà è quella di tenere quanto più compatto l'ambiente limitando i livelli d'insoddisfazione e di ansia.

CONTA RIPARTIRE. Difficile mettere in correlazione certe situazioni con i risultati. Di sicuro il pareggio con il Carpi al Franchi, il primo risultato casalingo senza aver fatto gol, ha animato le discussioni. Cela fala squadra a reggere tutto questo? Valiani non si sottrae alla riflessione: «Ci siamo rimasti male, ci tenevamo a sfruttare al meglio le due partite in casa. Contro il Carpi non siamo riusciti a vincere nonostante un dominio assoluto in campo, e adesso con il Modena dovremo ripartire per trovare le soluzioni migliori. Non è mai facile trovare il gol quando un avversano che si difende chiudendo gli spazi. Abbiamo dimostrato di stare bene fisicamente e pensiamo ora a come ripartire al meglio«. Così diventa inevitabile mettere il Modena nel mirino. «Incontreremo una squadra dura riflette Valiani – che ci darà delfilo da torcere certamente. In classi ha appena 2 puri-. ti meno di noi, dunque può essere definito uno scontro diretto in piena regola. Possibilmente da non sbagliare. Comunque noi sappiamo quel che vogliamo e non molliamo. Mai».

CLUB FEDELISSIMI. Stasera il Siena Club Fedelissimo ha organizzato una cena presso la sede di via Mencattelli: ci saranno Beretta, lo staff, Giacomazzi e Ceccarelli. Nell'occasione sarà presentato il libro "Robur anno zero" di Alessandro Lorenzini e Filippo Tozzi. Giovedì 1 maggio appuntamento invece con la scampagnata nei giardini del castello di Belcaro: il club promuove il pranzo e nel pomeriggio i giochi per bambini.
di Massimo Boccucci SIENA

Fonte: Corriere dello sport