Valentini: “Pronti ad azioni legali contro chi va contro l’arbitrato”

Il futuro della Robur si sposta a Milano. Questa mattina Alessandra Amato, avvocato di Anna Durio, sarà (come da sua precisa affermazione di venerdì sera) nel capoluogo lombardo per cercare di sbloccare una volta per tutte una situazione che si trascina da oltre un mese, mettendo a rischio una partecipazione dignitosa dei bianconeri al prossimo campionato di Lega pro. L'avvio della stagione è molto vicino, il 30 luglio si alzerà il sipario sulla Coppa Italia e ancora non ci sono né la compagine societaria né quella tecnica, intesa come allenatori e giocatori. Antonio Ponte non ha evidentemente gradito la cifra decisa dal giudice arbitro per cedere il pacchetto di maggioranza, così tre giorni fa non si è presentato davanti al notaio Mandarini per firmare i documenti. Immediata la reazione dell'entourage di Anna Durio. Appena uscita dal portone dello studio del noto professionista senese, Alessandra Amato ha rivelato: "Lunedì mattina sarò a Milano per depositare il ricorso". Perché proprio le aule meneghine? Perché, a quanto pare, hanno la fama di fare le cose in fretta, e qui serve un provvedimento d'urgenza perché non c'è più tempo da perdere. L'obiettivo è quello di far nominare Anna Durio amministratrice, per iniziare ad essere subito operativi.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Bruno Valentini che dopo l'estrazione di ieri pomeriggio ha parlato anche di Robur. D'altronde il momento per la società calcistica senese è drammatico. I tempi, infatti, stringono. Il primo cittadino prende posizione: "Io sono arrabbiatissimo e preoccupato per le sorti del calcio a Siena – ha detto Valentini -. Sto dando incarico e mandato ai legali del Comune per valutare se ci sono le condizioni per fare un'azione risarcitoria contro tutti coloro che si opporranno all'arbirato, e quindi Ponte in questo caso, e che con il loro comportamento stanno impedendo ed ostacolando la corretta iscrizione del Siena al prossimo campionato e soprattutto l'organizzazione in tempi ragionevoli della nuova squadra. Fino a ieri – ha proseguito Valentini – ero imparziale e richiamavo tutti al rispetto di una passione che migliaia di persone hanno. In questo momento la pazienza è finita da parte dei tifosi, da parte della città e anche da parte dell'amministrazione comunale. Se vengono posti degli ostacoli artificiali su una vicenda dove c'è un preciso pronunciamento il Comune valuterà se ci sono le condizioni per fare un'azione legale". Valentini ha anche provato a telefonare ad Antonio Ponte. "Ma lui non mi ha risposto e questo tra l'altro non è un modo di fare molto educato", ha commentato il sindaco. (Gennaro Groppa)

Fonte: Corriere di Siena