Valentini: “Nessuna aggressione, ritardo del pullman non dovuto ai tifosi. Adesso pensiamo solo alla Massese”

Ai mircofoni di AntennaRadioEsse è intervenuto il sindaco Bruno Valentini, che ha parlato della partita col Gavorrano e dei fatti del dopogara.

Troppi sprechi – “Speravo di ottenere la promozione diretta, ma abbiamo trovato una squadra che non ha mai mollato, con giocatori molto veloci che hanno fatto impazzire i nostri giocatori forti fisicamente ma meno agili. La squadra ha giocato bene, abbiamo avuto diverse occasioni, come il rigore sbagliato o il gol annullato che sarebbe entrato lo stesso. Comunque abbiamo ancora una chance da giocare e il futuro dipende da noi. E’ un campionato sofferto, lo sapevamo dall’inizio. Nel calcio, come nel basket, gli avversari incontrano il Siena e danno sempre il massimo, come se la vittoria con noi valesse di più”.

Meglio in serie C – “La squadra ha cambiato il proprio volto perdendo serenità nel momento in cui ha capito che non sarebbe stata una passeggiata. Le gambe son diventate molli, non siamo riusciti a far diga in difesa perchè siamo una squadra votata all’attacco. Credo che questa società giocherebbe meglio in serie C che in D perchè ha mentalità e tasso tecnico superiori ma affronta squadre aggressive con ragazzi meno bravi coi piedi ma con due stantuffi al posto dei polmoni. Ma sono convinto che ce la possiamo fare e domenica voglio salutare il ritorno del Siena nel calcio professionistico”.

Ma quale aggressione – “Mi sono assentato pochi minuti prima della fine perchè dovevo partecipare ai festeggiamenti in onore di Santa Caterina da Siena. Ho preso informazioni dirette e non mi risulta ci siano stati scontri paragonabili a quelli che putroppo vediamo nel calcio di oggi. Il pullman è uscito quando le forze dell’ordine hanno deciso che dovesse uscire, quando hanno ritenuto che la situazione fosse tranquilla. Il ritardo non è dovuto all’assedio dei tifosi. Non mi risulta ci sia stata una sassaiola, o un’aggressione a tifosi o dirigenti o giocatori. Può esser volato un accendino.. Roba deprecabile, certo. Ma non è paragonabile a quello che si è visto e che tiene lontano dal calcio le famiglie, i bambini e le donne. Quest’anno i tifosi del Siena sono stati un esempio. Nonostrante il fallimento della gestione Mezzaroma non hanno fatto mancare l’affetto per la squadra. Penso alle migliaia di abbonamenti, alle scampagnate con la famiglia, alla familiarizzazione con le cittadine e paeselli rivali. Prendendo il calcio alla vecchia maniera, insomma, com’era un tempo quando il Siena non calcava i palcoscenico della serie A e B”.

Bye bye cugini – “Ingesso di soci in caso di C? Vorrei parlarne lunedi, non vorrei fare scenari senza avere il risultato in tasca. Tanto di cappello a Ponte e i suoi collaboratori perchè stanno portando a casa un risultato che fino a poco tempo fa non era per niente scontato. Forse potevano costruire una società più forte e strutturata, però stanno ottenendo quello che gli avevamo chiesto. Il Siena deve andare a Massa con la tranquillità e vincere lasciando i nostri amati cugini a giocare in serie D. In settimana concentriamoci solo su Massese-Siena”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online