Valentini: “Io arbitro del progetto stadio”

Il Sindaco di Siena, Bruno Valentini, durante la trasmissione radiofonica “Anteprima sport” in onda su Antenna Radio Esse ha parlato del progetto di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi. Ecco le sue parole ripresa dal sito OkSiena

“Riguardo al progetto del riammodernamento dello stadio Artemio Franchi, mi sono preoccupato di fare in modo che dal punto di vista burocratico non ci fossero intoppi. Il progetto che l’AC Siena ha annunciato dover presentare a breve, è molto complesso e di grandi implicazioni per il futuro della Robur e della città, nel caso dovesse essere apprezzato prima e approvato poi dal consiglio comunale. Vorrei che sia chiaro che il Comune non sta né avvantaggiando né ostacolando questo progetto, ma vuole confrontarsi in maniera corretta. Ci siamo incontrati con i tecnici del Siena e del Comune per vedere quali documenti sono necessari e quali ancora mancano, questo passaggio è servito per spiegare a chi sta lavorando per l’AC Siena quali sono la necessità della legge sulla predisposizione di questo progetto”. 

“Entro la prossima settimana ci verrà presentato il progetto ufficialmente da Mezzaroma, dove gli uffici del comune verificheranno se c’è tutto quello che è necessario per valutare l’impatto di questo grande progetto sulla vita e sul funzionamento della città. Dovranno anche essere esaminate il riflesso su tutta la città e la sostenibilità economica del progetto. Oltre il rifacimento dello stadio per rendere più confortevole l’impianto sportivo per chi ci gioca e chi vuole godersi lo spettacolo, ci sono anche delle idee e delle proposte  sui parcheggi, sulle attività commerciali su cui dobbiamo capire quali sono le dimensioni. Come ha detto a noi e ai tifosi, Mezzaroma, si tratta di un progetto di 65 milioni di euro, c’è anche da capire se oggi è realistico in un momento di grande crisi come questo. Io mi pongo come garante di questo processo per tutti: nei confronti dei tifosi, dell’AC Siena, delle forze politiche e sociali”. 

“Il mio compito è garantire che questo processo si svolga con trasparenza e di mettere il prima possibile le informazioni a disposizione dei consigli comunali, delle forze politiche e delle forze economiche della nostra città. Ad oggi io sono l’arbitro di questo processo, in cui a decidere dovremo essere tutti insieme; si tratta di un grande progetto, in cui qualora lo approvassimo interesserebbe anche il futuro urbanistico ed economico di Siena. Io non voglio ingannare e prendere in giro nessuno, si tratta di un progetto che non si realizza facilmente e molto difficile, perché lo è il passato del Siena. Se con questo progetto si tenta di sistemare i 10 anni di debiti, diventa tutto più complicato perché vuol dire che il progetto cresce rischiando anche la sproporzione della città, in relazione a un debito che si è accumulato nel tempo”. 

“Oggi siamo davanti a un passaggio molto difficile, saranno fondamentali i prossimi 90 giorni, che la nuova legge sugli stadi prevede, perché siano i tempi con cui i comuni danno una risposta fattibile o non fattibile al proponente. Entro Febbraio ci sarà un convegno di dimensione nazionale a Siena, che farà il presidente della Lega serie B Abodi, in cui si discuterà su come le società di calcio possano andare avanti utilizzando le nuove possibilità, come quella della legge sugli stadi. Noi siamo dalla parte di un progetto serio da parte delle squadre di calcio, lavorando sugli impianti che sono dei comuni attivando le risorse private, come potrebbe essere il caso della ristrutturazione del Rastrello. Nella prossima settimana inizierà questo processo, dove entro 3 mesi deve concludersi con un si può fare o non si può fare”.

Fonte: Fedelissimo Online