Valentini «E’ presto per dire che è fatta»

A margine del Consiglio comunale, il sindaco Bruno Valentini è intervenuto anche sulla questione Robur. «Pur essendo a conoscenza di ciò che sta succedendo preferisco non parlare – ha spiegato il primo cittadino -. Ma il Siena non è stato abbandonato a se stesso, ci sono tante persone che stanno lavorando, persone che stanno mettendo in gioco il loro impegno e i loro soldi vista la situazione del club. La soluzione è a portata di mano. La Banca pur non spostandosi dalla sua posizione, sta tenendo un atteggiamento di disponibilità anche perché ha in pegno le azioni dell'Ac Siena, cos! come, per la prima volta, la famiglia Mezzaroma che sta facendo più di quanto ha fatto fino a ora, forse anche per evitare guai peggiori: i presidenti non si fanno solo in tv. E' comunque presto per dire è fatta». «Per quanto ci riguarda è finita l'epoca in cui il Comune era il vero dominus della situazione – ha aggiunto Valentini-. Tiriamo il calcio che possiamo, ma la nostra mano non è mancata e non mancherà».

«Io e il sindaco abbiamo avuto svariati contatti con i soggetti interessati all'Ac Siena e con Alberto Parri – ha poi spiegato l'Assessore allo Sport Leonardo Tafani -, intervenendo laddove ci è stato chiesto supporto, in particolare nei confronti della Banca, disposta a rinegoziare il debito in essere nella modalità richiesta da una nuova proprietà». «Dopo le dimissioni di Mezzaroma si sono fatti avanti in tanti. Sicuramente l'interesse mostrato dal soggetto in questione è reale, non potrebbe non esserlo se fai domande precise su Taverne d'Arbia considerato che una società professionistica deve avere un centro sportivo, se chiedi del progetto stadio, su cui la Giunta si è espressa settimane or sono e se ti presenti con 7 milioni per evitare il fallimento di una società fortemente indebitata».

Fonte: La Nazione