Vaira: “Altre 2-3 uscite poi ci guarderemo intorno. Cianci e Magrassi complicati, quelli del Catania sono fuori portata”

Ai microfoni di Siena TV, nella trasmissione Roburopoli, è intervenuto il diesse Davide Vaira per fare il punto della situazione sul calciomercato bianconero. Di seguito le sue parole:

Uscite – “L’obiettivo primario era fare le uscite come già detto. Abbiamo lavorato in questa direzione, stiamo provando insieme agli agenti a sistemare i giocatori che non rientrano nei piani. Siamo soddisfatti perché abbiamo già piazzato Varga e Polidori, ora mancano 2-3 movimenti in uscita dopodiché ci guarderemo intorno. Vediamo quali sono le risorse a disposizione”.

Cianci – “Non è fantascientifica come ipotesi, io sono rimasto legato a Pietro al di là della stima che ho su di lui come calciatore. Non bisogna dimenticare però che il Teramo in estate gli ha fatto un contratto a cifre elevate, ad oggi mi sembra una cosa molto difficile anche perché ci sono altre società forti sul ragazzo. Ha dimostrato di avere un valore importante in questa categoria, lui sa che lo apprezzo. A Siena è stato bene ed è rimasto legato alla piazza ma da qui a concretizzare qualcosa la vedo complicata”.

Nomi in entrata – “Magrassi l’ho trattato lo scorso anno nel momento in cui non sapevamo in quale categoria avremmo giocato. Lo avevo seguito quando era a Matelica dove aveva fatto molto bene, poi lui ha fatto un percorso diverso. È stato acquistato dall’Entella e lo scorso anno non ha fatto benissimo. È sicuramente un giocatore che ha delle caratteristiche che ci farebbero comodo, un mese e mezzo fa ho fatto un sondaggio con l’Entella ma mi hanno detto che non si sarebbe mosso a Gennaio. Per cui è una pista non percorribile”.

Diaspora a Catania – “Parto dal presupposto che le notizie a volte vengono un po’ strumentalizzate, oggi il Catania ha fatto due entrate con contratti pluriennali. Poi qualcuno lo hanno messo in uscita, questo me lo hanno detto. Qualcuno mi è stato anche offerto, ma non siamo interessati a giocatori del Catania perché hanno ingaggi fuori dai nostri parametri. Con Mazzarani abbiamo fatto una chiacchierata sia quest’estate che la scorsa, ma non arriverà così come non arriveranno altri del Catania”.

Valutazioni – “Noi numericamente saremmo a posto già così, non è un problema di quantità. Certo che se ci fosse la possibilità di incrementare qualcosa a livello qualitativo cercheremo di cogliere l’occasione. In questo momento non ho intenzione di intervenire, poi se dovessimo riuscire a fare tutto quello che ci prospettiamo in uscita magari uno spazio si libera. Sicuramente non dietro, dove faremo solo mercato in uscita. In mezzo al campo vediamo quello che viene fuori. Setola? Carmine fino a due anni fa era considerato una grande promessa, ha fatto già presenze in B e C ed è stato convocato in Under 17 proprio da Dal Canto. Probabilmente ha un po’ patito il passaggio tra i grandi e forse lo ho penalizzato anche io con l’arrivo di Lombardo, ma era una occasione che non mi potevo far scappare. Il ragazzo mi ha chiesto se potesse trovare una situazione in cui giocare con più continuità. Io vorrei mandarlo in prestito, valutiamo con l’agente ma è un giocatore apprezzato che mi hanno chiesto in molti”.

Bentivoglio – “Credo che qualche soluzione possa venire fuori anche a breve e non ci sia bisogno di arrivare alla rescissione”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol