UNITI VERSO UNA PARTITA DECISIVA

Noi Fedelissimi siamo grati al Monte dei Paschi di Siena, al patron Lombardi Stronati ed al presidente Fabrizi per aver salvato la vecchia Robur da un fallimento quasi certo. Sono riusciti a sanare tutti i debiti ed a allestire una squadra competitiva per cercare di salvarsi ancora in serie A. L’attualità vede il Siena penultimo in classifica con soli tre punti (mai il Siena è stato così in basso nelle prime gare di A). Abbiamo visto del bel gioco, ma anche tanti, troppi errori sotto porta. Abbiamo capito subito le difficoltà del grande cambiamento sia  tecnico che societario che c’è stato intorno all’A.C. Siena, tanto che dopo la prima gara persa contro la Samp, noi Fedelissimi abbiamo gettato acqua sul fuoco sul disfattismo di tanti tifosi. Al tempo stesso siamo d’accordo nel condividere l’analisi che vuole il Siena bello ma sfortunato, a volte anche tartassato (anche se in alcuni momenti abbiamo noi goduto degli errori arbitrali, vedi gol contro il Milan) dagli arbitraggi. Detto tutto questo, noi siamo tifosi, semmai un po’ speciali, in quanto non ci è mai piaciuta la critica solo distruttiva, ma abbiamo cercato sempre, anche nel recente passato ed esponendoci, soluzioni per risolvere crisi societarie, siamo semplicemente tifosi ed è logico, a questo punto, capire i molti che vorrebbero vedere qualcosa in più, visto che con le soli lodi non si va da nessuna parte. Da un anno a questa parte gira il ritornello “il Siena gioca, ma non segna e quindi non vince”, ma se lo scorso anno la salvezza è arrivata proprio perchè nelle prime partite la Robur di Beretta aveva conquistato punti pesanti, per poi crollare miseramente, quest’anno la partenza non è stata delle migliori e la cosa ci fa paura. Obbiettivamente in altee piazze a quest’ora avrebbero già contestato aspramente, sommando ai mancati risultati gli errori in campagna acquisti (mancato arrivo di un attaccante di peso e di almeno un difensore esperto), noi non lo abbiamo fatto e di questo siamo orgogliosi. La tanto citata contestazione alla prima gestione Papadolpulo venne, tanto per ricordare,dopo innumerevoli sconfitte consecutive ed una posizione di classifica drammatica. Noi non vogliamo essere impulsivi e correre a gridare “al lupo, al lupo!”, ma da qui ad essere coglioni ce ne corre. Per questo, domenica non vogliamo divertirci con tante occasioni (sbagliate), bei dribbling e roba varia, vogliamo solo vincere. La partita di Cagliari è il simbolo delle difficoltà del Siena attuale. Subisce un gol nei primissimi minuti, cerca di recuperare, crea qualche occasione, ma tutto sommato il Cagliari, squadra alla nostra altezza e che non ha giocato per niente bene (come ha detto onestamente Giampaolo) ha portato tranquillamente a casa i tre punti. Tutto questo, ripetiamo, ci fa paura, tanta paura e chi di dovere deve trovare i rimedi, senza incolpare i tifosi. Noi domenica faremo, come sempre, la nostra parte.
Fonte: Fedelissimi