Una volata di undici tappe. Occhio al fattore “Franchi”

La volata promozione è entrata nel vivo e a undici giornate dal termine appare più che mai incerta. La classifica estremamente corta, con la bellezza di 15 squadre nello spazio di appena 10 punti (dall'Empoli a quota 50 al quartetto formato da Ternana, Brescia, Varese e Carpi a 40), rende tutta da decifrare non solo la corsa play-off, ma anche la lotta per il secondo posto che dà diritto alla promozione diretta. Soltanto la capolista Palermo appare destinata ad un agevole ritorno nella massima divisione.

Osservando il cammino della Robur, i bianconeri sono attesi da 6 partite in casa e da 5 in trasferta. Considerando che il Siena ha ottenuto tra le mura amiche 31 dei 53 punti complessivi conquistati sul campo, almeno sulla carta, questo dovrebbe rappresentare un primo vantaggio da sfruttare. Gli uomini di Beretta, comunque, sono cresciuti molto anche lontano dal Franchi e, non a caso, 2 dei 4 successi totali fuori casa sono arrivati nelle ultime 3 trasferte disputate, a conferma di una significativa accelerazione della Robur. Brescia al Rastrello e Cittadella fuori sono i prossimi impegni, ai quali seguiranno due scontri diretti consecutivi con il Lanciano a Siena e con lo Spezia in terra ligure. Da sfruttare al meglio il successivo doppio turno casalingo con Carpi e Modena alla 36esima e alla 37esima giornata, prima di fare visita ad un Pescara rigenerato dalla cura Cosmi. Le ultime quattro gare della stagione regolare vedranno un'alternanza perfetta tra sfide interne ed esterne, con gli incontri casalinghi con Reggina e Padova seguiti rispettivamente dalle trasferte di Latina e Varese. Tenendo conto, come la storia della serie B insegna, che Modena, Brescia, Carpi e Varese possono ancora dire la loro in ottica play off, sono potenzialmente 8 su 11 gli scontri diretti che attendono il Siena da qui a fine campionato. Un dato che non spaventa più di tanto, visto che i ragazzi di Beretta hanno lasciato per strada punti pesanti proprio con cinque delle ultime sei della classifica (Juve Stabia, Padova, Cittadella, Novara e Bari).

Il modo migliore per affrontare il finale di stagione, dunque, sembra continuare con la politica dei piccoli passi che ha contraddistinto il cammino della Robur: ragionare partita per partita, cercando di ottenere il massimo da ogni singola sfida. Nessuna squadra, eccetto il Pescara nell'unica vera battuta a vuoto in otto mesi, ha realmente messo sotto i bianconeri che, al contrario, si sono dimostrati superiori alla maggior parte degli avversari, nonostante i molti torti arbitrali subiti. Il Siena sta attraversando un momento di grande forma e, assieme al Palermo, è il migliore attacco della B, oltre che la compagine meno battuta in assoluto, con appena quattro sconfitte. Grinta e concentrazione sono le parole chiave per il rush finale, alla ricerca dell'impresa più esaltante della gloriosa storia bianconera. Dal secondo posto all'ottavo è ancora tutto aperto.

Fonte: La Nazione