slider
News

Una vittoria importante, ma siamo solo all’inizio

E la prima è andata, con una vittoria sofferta ma meritata a cui in pochi, per le obiettive difficoltà e il poco tempo a disposizione, credevano. Ci voleva, per tutti e per tutto quanto abbiamo dovuto subire da un arrogante personaggio che si era messo in testa di far finire il calcio a Siena. Vedere il Siena in Eccellenza è brutto, doloroso, ma così è, c’è poco da fare, poteva andare anche peggio. La presenza di tantissimi tifosi bianconeri al Romanelli (compimenti alla società biancoverde per l’impianto e la grande disponibilità) dimostra che una volta leccate le ferite ci dobbiamo alzare e riprendere la lotta, si la lotta, perché ormai è dimostrato che per il tifoso della Robur niente è scontato e tutto è da conquistare, in campo e fuori dal rettangolo verde. Il cammino verso la luce è appena iniziato ed è troppo presto per fare previsioni, di certo c’è che questa squadra ha tutte le carte in regola per mirare al successo finale che, per assurdo, è il risultato minimo di questa stagione. Domenica prima partita casalinga, alle Badesse, lontano da quel Rastrello che ininterrottamente dall’11 dicembre 1938, Siena-Pisa 3-3 prima partita ufficiale allo stadio Comunale, ospita la nostra Robur.  L’innominabile ci tiene ancora prigionieri grazie a una convenzione che non ci è mai piaciuta, ma ormai è questione di settimane, il 7 dicembre si pronuncerà definitivamente il TAR della Toscana, ma l’attesa potrebbe essere addirittura di giorni se il Tribunale Fallimentare procederà nella strada intrapresa. Andremo alle Badesse e sarà un altro boccone amaro da ingoiare, ma la storia è ripartita con la speranza che quanto abbiamo dovuto subire in questi ultimi 9 anni – gli ultimi tre addirittura folli – presto si trasformi in un lontano. amaro, ricordo. Ce lo meritiamo! (Nicnat)

Fonte: FOL