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Una serie D all’ultimo respiro: i verdetti rimandati al gran finale

Lotta playoff e lotta salvezza più vive che mai: è questo l’insegnamento della trentatreesima e penultima giornata del Girone E di Serie D. Quasi superflua, per l’economia del campionato, la vittoria del Livorno ai danni della Fulgens Foligno. All’Ardenza i labronici vanno sotto, in rete Panaioli, ma riescono a ribaltarla con Luci e Bonassi, prendendosi la posta piena per la ventunesima volta in stagione. Rallentano così gli umbri, che ora dovranno difendere il secondo posto in classifica dalla rincorsa del Seravezza nell’ultimo capitolo del campionato.

Dietro, vince il Seravezza: ancora 2-1 il punteggio, che manda al tappeto il Trestina con reti di Bellini e Paolieri. A regalare fuochi d’artificio, almeno per mezz’ora, ci pensano Ghiviborgo e Grosseto che, nel big match di giornata, danno vita a un rocambolesco 3-2. Giannini apre le danze al 5’, Caponi e Riccobono la ribaltano tra il 9’ e l’11’, dando il momentaneo vantaggio ai grossetani, ma la replica dei padroni di casa è immediata: al 13’ è Nottoli a firmare il 2-2, prima che, al 32’, Lopez Petruzzi realizzi la rete del ko. Chi legittima invece la propria posizione in classifica è l’Orvietana che, chiamata a un’altra prova di maturità, rifila un 3-0 senza appello alla Fezzanese già retrocessa grazie anche alla doppietta di Panattoni. Tra Poggibonsi e Follonica Gavorrano, invece, finisce a reti bianche: un pareggio che vale la matematica salvezza per i Leoni. Più complessa la situazione in casa FolGav, attesa dalla sfida casalinga col Seravezza all’ultima giornata. Vola invece la Flaminia che, grazie alla settima rete stagionale di Ciganda Formi, supera 1-0 la Sangiovannese e inanella il quinto successo nelle ultime sette partite. Un ruolino di marcia che l’ha portata non solo a lasciare la zona retrocessione diretta, dove era precipitata, ma anche a mettere la testa fuori dalla zona playout. Termina 0-0 anche la sfida tra Aquila Montevarchi e San Donato, per la serie “due feriti sono meglio di un morto”. A chiudere la giornata è lo scontro diretto tra Terranuova Traiana e Figline, terminato anch’esso in parità. La rete di Torrini, dopo neanche 60” di gioco, aveva illuso gli ospiti, ma a rispondergli ci ha pensato Iaiunese, che ha consegnato un punto agli aretini. Un punto che non smuove i gialloblù dalla penultima posizione, né i biancorossi aretini dalla terzultima, dove sono precipitati.

Lotta playoff apertissima, dicevamo. Fulgens Foligno e Seravezza Pozzi, separate da un solo punto, sono già certe della partecipazione alla post season, ma devono ancora stabilire chi si piazzerà seconda e chi terza: i primi affronteranno in Umbria il Poggibonsi, i secondi andranno sulla costa per sfidare un FolGav bisognoso di punti. Più giù, manca davvero pochissimo al Ghiviborgo, a cui basterebbe un solo punto sul campo della Fezzanese per obliterare il quarto posto. Infine, a contendersi il quinto e ultimo posto valido per i playoff troviamo l’Orvietana con 52 punti, la Robur a 51 e il Grosseto a 49. Lo scontro diretto tra le ultime due potrebbe rivelarsi tanto decisivo quanto inutile, visto che a fare da arbitro sarà il derby umbro tra Trestina e Orvietana. Un incrocio tutt’altro che semplice per i biancorossi, impegnati a Città di Castello contro una formazione che ha bisogno di un risultato utile per evitare una retrocessione diretta ancora possibile. In caso di arrivo a pari punti con Sangiovannese e Terranuova Traiana (che si affronteranno nel Valdarno domenica prossima), infatti, per la differenza reti negli scontri diretti ad avere la peggio sarebbero i bianconeri. Oggi la classifica dice: Figline 35 (atteso in casa dal Livorno), Terranuova Traiana e Sangiovannese a 36, Trestina 37. Più in alto, Aquila Montevarchi, FolGav, San Donato e Flaminia sono tutte appaiate a quota 40 e una di queste dovrà andare a giocarsi la permanenza tra i dilettanti ai playout. I rossoblù toscani andranno nel Lazio per sfidare l’Ostiamare, il Follonica – come detto – ospiterà il Seravezza, mentre le altre due se la giocheranno in un altro, l’ultimo, scontro diretto di questo campionato. Tutto è ancora in bilico, e sarà solo l’ultima giornata a scrivere i verdetti definitivi di una stagione combattuta fino all’ultimo respiro. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio