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Una serata speciale, con amici speciali: i Fedelissimi

Una serata di quelle che non si dimenticano, di quelle belle belle. Non un amarcord, ma un balzo all’indietro, nel tempo, un riappropriarsi dei nostri ricordi e di antichi valori mai dimenticati.  Non era facile, il rischio di cadere in una rievocazione storica di un tempo che fu era dietro l’angolo, ma il bellissimo libro di Fabio Cannoni non è un semplice diario, ma un racconto dettagliato di tanti anni vissuti con passione. Fabio è stato bravo a prendere per mano la storia del Siena e quella dei Fedelissimi raccontando con grande lucidità e sconfinato amore, il suo percorso di socio fondatore del Club, di tifoso, di Fedelissimo. Un viaggio lungo che ancora non è finito, che nel contesto della serata ha fatto da ponte tra chi ha iniziato la storia e chi la sta ancora portando avanti. Confesso che per lunghi tratti sono stato ad occhi chiusi. Mi piaceva troppo risentire le voci di tanti amici, era ancora come essere ancora al Bar Notturno o nella sede di Via Pantaneto, stesso piglio e immutato traporto, come se oggi fosse ancora ieri. Tanti tifosi presenti, giovani e meno giovani, con tante domande, a dimostrazione che il seme piantato da Fabio Cannoni e altri è ancora in piena fase vegetativa.

Personalmente e a nome di tutti i soci, ringrazio Fabio per questo vero regalo che ci ha fatto, la moglie Lina, il figlio Matteo e Massimo Losi per il contributo che hanno dato nella stesura di “Certi amori non finiscono”, un libro che non può mancare nella biblioteca dei tifosi della Robur. Grazie Fabio, di cuore! (Nicnat)

Fonte: FOL