UNA SERATA DA RICORDARE

Una serata da ricordare, un po’ come il campionato del Siena che si avvia alla conclusione. E’ questa la definizione più semplice ma veritiera della “cena della salvezza” che si è svolta ieri sera presso il circolo Arci di Sovicille. Una partecipazione massiccia, circa 600 persone, hanno fatto da cornice alla festa per l’ennesimo “scudetto” vinto dal Siena. Persino il flemmatico patron del Siena, l’avvocato Lombardi Stronati, si è lasciato trascinare dall’entusiasmo dei più giovani ed ha brindato fino a tardi alla salvezza della Robur. La giornata si era aperta con la simpatica amichevole tra la squadra del nostro club, allenata dal mister Paolo Gallerini e il Siena, nella quale i nostri ragazzi hanno messo in difficoltà i bianconeri di Beretta per ben ..30 secondi! La cena della salvezza, organizzata dai Fedelissimi e dalla Val d’Arbia, è stato anche il momento dei bilanci e dei premi. Simone Vergassola ha vinto per la terza volta consecutiva il Fedelissimo d’Oro, mentre il portierone Manninger si è aggiudicato la Maglia d’Oro. Mentre Roberto Ricci e la sua band, come di consueto, ha fatto divertire tutti, coinvolgendo nelle sue perfomance musicali anche qualche coraggioso giocatore, il nostro Nicola Natili ha condotto da par suo la serata.. Un altro mattatore della serata è stato il solito Tomas Locatelli, un vero e proprio condensato di simpatia, che ha provato ad autorinnovarsi il contratto per altri cinque anni. Lombardi Stronati, applauditissimo, ha garantito che la squadra non verrà smembrata, ma, anzi, rinforzata per togliersi qualche altra soddisfazione e anche qualcosa di più. Mario Beretta, osannato da tutti i tifosi come protagonista numero uno della salvezza, ha ringraziato tutti i giocatori ed il suo staff, un gruppo davvero unito e di qualità che ci ha permesso di ottenere risultati insperati.

Ospiti della serata oltre a tutto lo staff dirigenziale del Siena ed i giocatori, sono stati l’assessore Massimo Bianchi, un amico, il presidente della Banca di Monteriggioni, sponsor del Fedelissimo d’Oro, e soprattutto Toccacielo Giovanni tifoso ultracentenario, nato proprio nell’anno che ha visto la prima uscita della Robur, vale a dire il 1904. Da Udine sono giunti rappresentanti dei club di tifosi friulani gemellati con i nostri club, una partecipazione questa che ha ribadito il valore che noi abbiamo nel nostro modo di essere tifosi Il Siena Club I Fedelissimi ringrazia tutti gli sportivi e le autorità che hanno partecipato alla cena, dando l’appuntamento al prossimo anno. (a. g.)

Fonte: Fedelissimi