Ci divertiamo troppo! A fare che? A leggere i siti dei tifosi viola e a seguire le trasmissioni dedicate alla Fiorentina.
Su Facebook abbiamo trovato un gruppo che ha lanciato il seguente referendum:
Gruppo “Refendum per ingrandire le porte da calcio in favore di Giampaolo Pazzini
Povero Pazzini, sembra che tutte le colpe siano sue e i tifosi, la maggior parte, si sfogano con lui. Ma leggiamo insieme qualche notizia.
David Guetta, storico tifoso viola e giornalista del Corriere Fiorentino, scrive:
Compito in classe per i tifosi: «Scrivete cento volte sulla lavagna che Pazzini non è una prima punta».
Ci fosse il campionato dell’ironia,
«Per Natale farei un bel cesto a qualche squadra col torrone, il panforte, lo spumante, Montolivo e Pazzini» e
«Chiediamo scusa a Nuno Gomes…».
Poi c’è il popolo dei bar,
«In quattro giorni abbiamo fatto diventare Maccarone più forte di Ibrahimovic ed il Siena una squadra da scudetto, ma qui s’è perso completamente il capo».
Può essere, però in fondo è il solito saliscendi del calcio. L’amore verso Prandelli resta assoluto, solo che in tanti vorrebbero che venisse data più fiducia a Jovetic, oggi l’uomo della speranza. E a scavare un po’ si scopre che lo strappo romano di Mutu dello scorso giugno deve essere ancora ricucito.
Sono in piena ascesa le azioni del neo capitano Frey, sia per cosa combina (molto) in campo, ma anche per quello che ha detto a proposito dell’esame di coscienza che tutti dovrebbero farsi in momenti come questi. Al contrario ha suscitato molte perplessità l’atteggiamento di Osvaldo, che a Siena ha lasciato la panchina dopo la terza sostituzione e dunque la certezza di non essere più impiegato. Nemmeno sei mesi fa l’argentino era il doppio eroe di Torino (gol alla Juve e gol qualificazione), oggi sembra sempre più estraneo al progetto viola.
«Firenze è così, non cambierà mai, discute tutti e ha da ridire su tutto – chiosa Stefano Sartoni, presidente del Collettivo – certo che rompe le scatole perdere a Siena…».
Anche il sito www.fiorentinanews.com affronta largomento delusione dei tifosi, con un pezzo di Maurizio Mannucci che intervista i capi storici del tifo viola:
Walter Tanturli, presidente dellAtf, afferma:
Per
Cè invece chi è ancora più amareggiato, come Claudio Tizianini del Gruppo Marasma:
Il derby ci ha ridimensionato: quando iniziamo a pensare di essere diventati un po più grandi ripiombiamo subito indietro. Credo che i giocatori avessero principalmente la testa alla gara col Bayern e un pochino è anche comprensibile visto la grandissima importanza della sfida, ma per far risultato su un campo dal quale anche lanno scorso uscimmo con le ossa rotte occorre dare molto di più. Si deve tenere un profilo ancora più basso in queste gare, sentitissime per loro, molto meno per noi. Per vincere lanno prossimo su quel campo, o almeno non perdere dovremmo avere un approccio molto diverso.
Filippo Pucci, presidente del Centro di Coordinamento Viola Club
Fonte: Fedelisimi
