UNA SCONFITTA CHE CI COMPLICA LA VITA

Prima della partita è stato premiato da tifosi e dirigenti del Siena Aldo Dapas, 93 anni, ex giocatore bianconero dal 1938 al 1942. In avvio i ritmi non sono altissimi, a parte un sussulto al 2′, quando Quagliarella non centra di poco la porta in acrobazia. Ma una volta prese le misure alla punta doriana, il Siena guadagna progressivamente metri e prende il comando delle operazioni, anche se di conclusioni in porta se ne vedono poche. Al 18′ Antonini, servito da Chiesa, impegna Castellazzi. Due minuti dopo, ancora l’attaccante ex sampdoriano veste i panni dell’uomo assist, questa volta per Corvia, che però non riesce a raggiungere il pallone. Al 37′ ottima occasione per Chiesa, solo davanti a Castellazzi. Il suo destro finisce a lato. Due minuti dopo, inatteso, il vantaggio della Samp: cross di Parola dalla sinistra, velo di Quagliarella e Maggio in proiezione offensiva si inventa una grande girata da centravanti di razza, superando l’incolpevole Manninger. Il Siena pareggia subito con Corvia, ma la rete è annullata per fuorigioco. Nella ripresa i toscani si gettano in avanti alla ricerca del pareggio, ma nei primi minuti la Samp si difende con ordine, anche se al 9′ rischia di capitolare. Mischia furibonda su calcio d’angolo, Rinaudo a un metro dalla porta non riesce a deviare in gol. La bagarre per non retrocedere è accesissima, il Siena non può permettersi di perdere in casa, Beretta così al 12′ inserisce la terza punta, Frick, per Alberto. Un minuto dopo però è la Samp che sfiora il 2-0, con il neo entrato Ziegler che scheggia il palo a Manninger battuto. La pressione del Siena sale, i bianconeri vanno vicini al gol con Frick al 19′ e con Corvia al 24′. La Sampdoria prova a innescare il contropiede, ma senza successo, e si limita così a contenere le sfuriate offensive dei padroni di casa, che a cavallo della mezz’ora danno vita a un vero e proprio assedio nell’area doriana. Ma la rete del pareggio non arriva, negli ultimi minuti i toscani sembrano aver finito la benzina, e al 44′ subiscono addirittura il 2-0, con Delvecchio che si trova solo in area, è abile a dribblare Rinaudo e batte Manninger, chiudendo definitivamente il match. Per la Samp arrivano così la quarta vittoria esterna stagionale e tre punti importanti per coltivare ancora le ambizioni Uefa. Il Siena rimedia invece la seconda sconfitta di fila in casa e si ritrova con soli due punti di vantaggio sul Chievo terzultimo. L’ultimo mese di campionato si preannuncia una vera battaglia per restare in A.

fonte: siena club fedelissimi