Una Robur tutta da costruire

Una volta ottenuta la tanto attesa iscrizione, sarà già tempo di programmare la stagione ormai alle porte, che si preannuncia difficile e non certo solo per la penalizzazione che sarà presto combinata alla società per le note inadempienza amministrative. Partire, anzi, ripartire, dopo una retrocessione, specie se amara come quella della Robur, non sarà facile, specie se la squadra dovrò essere gioco forza formata da un mix di giocatori giovani e esperti ma tutti con ingaggi contenuti, per quanto possibile. Obiettivo numero uno quindi, fin dai primissimi giorni di ritiro (che a questo punto potrebbe anche svolgersi in sede) quello di cedere gli elementi con gli ingaggi più alti, indipendentemente da chi sarà l'allenatore che si siederà sulla panchina bianconera da qui ai prossimi giorni. Per questo il responsabile dell'aerea tecnica Antonelli dovrà fare di necessità virtù, ottimizzando gli elementi adatti (sotto vari punti di vista) a restare, e sgravando la società degli ingaggi mostruosi di alcuni elementi. Un compito quindi non facile, per il quale magari occorrerà tempo e pazienza. Intanto, come detto i bianconeri, possono al momento disporre di una rosa che nella sua interezza e dal punto di vista tecnico potrebbe essere comunque competitiva per fare una stagione dignitosa.

In porta, con l'addio di Pegolo, i portiere dovrebbero essere Lamanna, che si è detto pronto a vestire il bianconero, e Farelli, al quale resta ancora un anno di contratto. Da vedere se a loro sarà affiancato un giovane della Primavera, che non dovrebbe essere Marini, desideroso di fare la sua prima esperienza da professionista.

In difesa, certo l'addio di Claudio Terzi (a giorni ufficiale il suo passaggio al Palermo) e scontati i mancati rinnovi dei vari Vitiello, Paci, Terlizzi (che era in prestito dal Pescara), al momento ci sono Belmonte ed Angelo che durante lo scorso inverno avevano rinnovato. Potrebbe far parte della rosa anche Dellafiore (che è a metà col Parma), rientrato dopo i sei mesi in prestito a Padova. A sinistra Grillo dovrebbe essere l'esterno titolare, mentre per Rubin si aspetta l'offerta giusta per cederlo. In teoria dovrebbe rientrare dal prestito allo Spezia Agostino Garofalo, ma la sua permanenza non è molto probabile, anche in virtù dell'ultimo anno di contratto che l'esterno ex Grosseto ha con il Siena.

A centrocampo, Manuel Coppola è rimasto in prestito al Cesena mentre Genevier e Filipe sono ancora sotto contratto e potrebbero eventualmente essere valutati, visto che, specie il brasiliano, viene da buoni campionati in serie B. Si ripartirà ovviamente da capitan Vergassola, mentre Bolzoni potrebbe essere al passo d'addio. Per Mannini, D'Agostino e Rosina vale il discorso iniziale invece, anche se solo il terzo ha mercato reale.

In attacco ci sono anche Giannetti, Larrondo (che ha richieste) e Paolucci, che potrebbe essere utile dal punto di vista tecnico ma ha ancora un ingaggio molto importante. Emeghara è stato riscattato ma sarà ceduto.

Fonte: La Nazione