Una realtà lontana, ma non per questo meno bella

Non sono tra coloro che preferisce la serie D alle categorie superiori in cui abbiamo militato fino a qualche mese fa. Sicuramente, però, sono tra coloro che accettano la nuova realtà senza tanto puzzo sotto il naso. Ieri a Civita castellana abbiamo vissuto un pomeriggio particolare e il riferimento non è certo all'esaltante vittoria degli uomini di Morgia. L'impianto che ha ospitato la partita Robur-Flaminia ci ha riportato indietro di almeno 40 anni e ci ha fatto vedere un calcio senza troppi orpelli, più vero, più sano, per certi aspetti più bello, dove il minimo indispensabile non manca, ma il superfluo non esiste. Spogliatoi delle due squadre attaccati, spazio comune davanti agli stessi e davanti ad una parata dove erano ricoverati gli attrezzi per la manutenzione del campo, una sedia, posto strategico riservato allo speaker ufficiale. Questa è la serie D, questa è una realtà a noi molto lontana ma che non posso fare a meno di guardare con sincera simpatia. (Nicnat)

Fonte: FOL