Una grande prestazione, un grande cuore…a Olbia con maggiore fiducia

Una prestazione da incorniciare contro una squadra forte e in un momento molto difficile. Poche parole per descrivere la partita di Modena in cui la squadra ha trovato i giusti stimoli per giocarsela alla pari. Un pareggio, è vero, ma che ha lo stesso sapore di una vittoria. Era da qualche partita che i tifosi non venivano ripagati dalla squadra, vincere serve eccome, ma uscire dal campo a testa alta conta ancora di più. A Modena è stato così, una partita sulla carta proibitiva ma che i giocatori e l’allenatore hanno interpretato al meglio, risvegliando l’orgoglio di chi segue questi colori. Tesser, come sempre, attribuisce il pareggio dei suoi alle parate di un super Lanni, ma omette che se la partita è finita in pareggio lo deve al suo portiere che nel finale si è superato. E’ il gioco delle parti, d’accordo, ma come sempre ci sono i fatti che sono sotto gli occhi di tutti e questi dicono che non solo il Siena ha giocato bene, ma ha ampiamente meritato quel punto strappato dopo una prestazione importante. I fantasmi post Gubbio si sono dissolti sul campo della capolista, ma ora arriva il bello: confermarsi al Nespoli di Olbia, che capolista non è, ma da sempre ha rappresentato per la Robur un ostico avversario. Il Siena è nel limbo della classifica, il paradiso è ad un passo, l’inferno pure e a sole sei giornate dalla fine tutto può ancora succedere. Per capire se il i bianconeri sono in via di guarigione, ad Olbia ci vorrà la stessa determinazione e convinzione mostrata a Modena, poi il campo darà le sue sentenze, ma se il Siena che scenderà al Nespoli sarà quello visto al Braglia, niente sarà impossibile. (NN)

Fonte: FOL