Una famiglia con il calcio nel sangue

Erano tutti presenti, dal patron Antonello Pianigiani, alla moglie Antonietta e la figlia Elena e non poteva essere diverso. La famiglia Pianigiani ha costruito una realtà sportiva di primordine, organizzata, sostenibile e ambiziosa, dove tutti i componenti ricoprono un ruolo importante. Al nostro arrivo al Gino Manni di Colle val d’Elsa ci ha colpito particolarmente la prima immagine che abbiamo visto, quella di Antonietta Panarelli Pianigiani che stendeva due striscioni bianco-celesti sulla balaustra della coperta, immagine abbastanza inusuale ma che dimostra come tutti i componenti della famiglia vivano il Mazzola. Molto emozionati all’inizio, molto sereni al termine della partita, anche se in cuor loro speravano in un epilogo diverso, ma questo fa parte del gioco. Antonello Pianigiani oggi è il presidente della società di Valli, ma ha contribuito a scrivere una delle pagine più importanti della storia bianconera, non l’ha dimenticato nessuno e chissà se ieri qualche flash di quella fondamentale stagione 1999-200 non sia riaffiorato nella sua memoria. (NN)
Fonte: FOL